DJOKOVIC, AVANTI TUTTA

Nel terzo turno degli Us Open tutto facile per il campione serbo, a segno in tre set su Davydenko. Avanzano senza problemi anche Fish, Tsonga e Monaco, eliminato Verdasco

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New York (Stati Uniti). Ha perso più game dei due precedenti incontri, ma non ha certo faticato di più, Novak Djokovic, che nella nottata italiana ha sconfitto con il punteggio di 6-3 6-4 6-2 il russo Nikolay Davydenko, uno dei parecchi nomi illustri di questo Us Open non compresi fra le teste di serie. Finalmente chiamato a un impegno di un certo livello, il serbo ha mostrato una buona condizione, costringendo da subito il rivale a inseguire e, nonostante alcuni alti e passi, non subendo mai grossi passaggi a vuoto. “Non sono troppo soddisfatto del mio rendimento nei primi due set – ha detto ‘Nole’ – in quanto non sono subito riuscito ad esprimermi al meglio e ho commesso un po’ troppi errori, specialmente con il diritto. Poi le cose si sono sistemate, e nel terzo set è andato tutto per il verso giusto”.

Così facendo si è agevolmente guadagnato gli ottavi di finale, turno in cui sarà atteso da un match non semplice contro Alexandr Dolgopolov (22), giocatore che sicuramente te conosce ma che non ha mai affrontato in precedenza. “E’ alla sua miglior stagione in carriera – ha proseguito il numero uno del mondo – e credo che il cemento sia la sua superficie preferita. Gioca molto aggressivo e ha un gran servizio: è un giocatore duro da affrontare. Ma adesso inizia la seconda settimana e i match saranno tutti difficili“.

Molto interessante anche l’ottavo di finale che opporrà due ‘pesi massimi’ del circuito come Mardy Fish, ottava testa di serie, e Jo-Wilfried Tsonga, undicesima, entrambi a segno in tre comode partite nel loro incontro di terzo turno. Se però la vittoria ‘straight set’ (6-4 7-6 7-6) dello statunitense contro il sudafricano Kevin Anderson, un po’ imballato al servizio, non rappresenta una grossa sorpresa, lo è sicuramente quella del transalpino, che non ha dato scampo allo spagnolo Fernando Verdasco (19), a segno nell’unico precedente, steso da 33 colpi vincenti e superato con un agevole 6-3 7-5 6-4. Anche in questo caso nessun precedente fra i due contendenti, pronti a una sfida dallo spettacolo assicurato.

Ottavi di finale raggiunti, per la terza volta in carriera (e seconda a New York), anche per l’argentino Juan Monaco, che in otto partecipazioni allo Slam newyorkese ha rimediato sei sconfitte all’esordio e due ottimi risultati. Agevolato da un buon accoppiamento, ‘Pico’ si è imposto in rimonta sul tedesco Tommy Haas, non più in grado di sostenere troppi lunghi incontri in pochi giorni, caduto con il punteggio di 6-7 6-3 6-2 6-3, dopo tre ore e nove minuti di battaglia. Per lui ora sfida proibitiva contro Roger Federer.

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