FLAVIA SALUTA NEW YORK

Si ferma il cammino della Pennetta agli Us Open 2011. Dopo aver recuperato uno svantaggio di un set, la brindisina non è riuscita a tenere testa alla potenza della Kerber, che vola in semifinale contro la Stosur

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New York – E’ andata male, anche stavolta. Dopo le sconfitte nel 2008 (contro Dinara Safina) e nel 2009 (contro Serena Williams), Flavia Pennetta lascia un’altra volta ai quarti di finale il torneo di Flushing Meadows, per mano della tedesca Angelique Kerber con lo score di 6/4 4/6 6/3.

Troppo potente Angelique per una Pennetta che è stata oggi tradita dalla tensione, dal dritto e dal servizio. Nell’unico precedente, sulla terra rossa di Bastad quest’anno, Flavia si era imposta per 6/2 6/3.

Dopo una lunga attesa per via dei continui rimandi a causa della pioggia Flavia Pennetta e Angelique Kerber sono scese in campo poco dopo le 21 italiane. Le due tenniste non giocavano da domenica (Flavia aveva battuto la cinese Shuai Peng, Angelique la romena Monica Niculescu), ma il riposo poteva essere stato utile all’azzurra, che nel match contro la cinese aveva accusato un malore.

Invece già la partenza non è stata delle migliori per la brindisina, che si è fatta brekkare in apertura di match. Buona, però, la ripresa di Flavia subito dopo: controbreak, 1 pari, grazie anche a un doppio fallo dell’avversaria. Nel turno di battuta successivo l’azzurra è riuscita a tenere il servizio ai vantaggi, portandosi sul 2-1. Ma la Kerber ha subito riportato la situazione in parità. Flavia è poi migliorata al servizio, chiudendo finalmente a zero il game successivo. Ancora pareggio della tedesca, e ancora 4-3 per la Pennetta, che ha nuovamente dovuto salvare una palla break. Il pubblico del Court 17 sembra essere tutto per Flavia.

Flavia, che ha guadagnato metri dentro al campo, è poi riuscita a conquistare tre palle break: la prima è stata annullata da un dritto vincente della Kerber, la seconda da un errore della pugliese, la terza da uno splendido rovescio diagonale vincente. Putroppo tre occasioni sprecate. E purtroppo nel turno di battuta successivo, Angelique è riuscita a conquistare il break, che le ha poi permesso di chiudere il primo set per 6/4 in 48 minuti. Una Pennetta poco decisa e troppo fallosa per poter tener testa alla tedesca, che ha tenuto nella prima frazione il livello di gioco altissimo.

Il dritto che tanto aveva aiutato l’azzurra nelle partite precedenti sembra mancare anche nel secondo set: Flavia è costretta a cedere il servizio in apertura, complice forse anche un problema alla coscia (si è toccata la gamba spesso durante il gioco). Troppo corti i colpi della brindisina, un gioco troppo difensivo che non basta a bloccare i colpi potenti della tedesca, pesantissima da fondocampo. Fortunatamente la reazione dell’azzurra arriva nel secondo game: controbreak di Flavia. Ma l’altalena di break non si è fermata: la tedesca è tornata in vantaggio subito dopo, la Pennetta ha recuperato, e ancora una volta Kerber avanti di un break. La brindisina è poi riuscita a tenere la battuta e, complice anche un doppio fallo della Kerber, anche a conquistare il break. Una Pennetta un po’ più motivata, più sicura, che ha anche saputo sfruttare un leggero calo dell’avversaria, ha poi ribaltato la situazione conquistando il secondo set al terzo set point a sua disposizione.

Il terzo set si è aperto con un ottimo 1-0 in favore dell’azzurra. La Kerber ha iniziato – finalmente per noi – a commettere qualche errore permettendo a Flavia di strapparle il servizio e portarsi in vantaggio per 2-0. Non è ancora finita, però. Nonostante una palla del 3-0 Pennetta, la tedesca – ancora lontanissima dalla resa – interrompe la striscia vincente della brindisina e ottiene il controbreak. Ma Flavia non è più quella dell’inizio del match e senza troppe difficoltà riesce a strappare un’altra volta il servizio alla Kerber. Sembra incredibile, ma subito dopo Flavia cede ancora una volta il break. Un finale al cardiopalma, nessuna delle due vuole mollare. Sul 4-3 e servizio per la tedesca la Pennetta non sfrutta l’occasione di recuperare lo svantaggio e finisce a servire per restare nel match sul 3-5. Non c’è più niente da fare: Angelique Kerber, che in tutta la partita è stata molto più continua di Flavia, strappa il servizio all’azzurra e chiude l’incontro al primo match point a sua disposizione dopo due ore e 14 minuti di gioco. La Kerber se la vedrà ora con l’australiana Samantha Stosur.

Il tifo del Court 17 era praticamente tutto per la Pennetta. Peccato.

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