FOGNINI E STARACE ELIMINATI

Secondo turno degli Us Open amaro per i due giocatori azzurri, entrambi sconfitti in due set. Il ligure si è arreso a Tomas Berdych (9), mentre il campano ha ceduto a Nikolay Davydenko

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New York (Stati Uniti). Nel secondo turno degli Us Open di Flushing Meadows niente da fare per Potito Starace e Fabio Fognini, entrambi sconfitti, secondo pronostico, da avversari di livello superiore. La più brutta sconfitta l’ha rimediata il ligure, che si è arreso con il punteggio di 7-5 6-0 6-0 al ceco Tomas Berdych, numero nove del seeding. Il tennista di Arma di Taggia ha retto il confronto con il ceco solo nella prima partita, mettendo in mostra buone cose e lasciando intendere di potersela giocare. Ma dopo averla ceduta è uscito completamente dal campo, non riuscendo più a esprimersi al meglio e rimediando una cocente stesa. E così, in un’ora e 43 minuti, e con il minimo sforzo, il ceco è stato il primo a raggiungere il terzo turno della competizione a stelle e strisce.

E pensare che il primo set di Fabio aveva lasciato ben sperare, con il ligure totalmente a proprio agio sul Grandstand e capace di tenere agevolmente i propri turni di battuta. Sul 4-5 Fabio ha dato il primo segnale negativo, concedendo (ma annullando) un set-point, e successivamente si è rifatto, conquistando una preziosissima palla-break sul 5-5. Ma Berdych non si è lasciato sorprendere, portandosi sul 6-5, ed ha poi tolto (al quinto set-point) il servizio all’italiano, conquistando il game che, di fatto, ha messo fine alla contesa. Da quel momento, infatti, Fognini non ha più raccolto alcun gioco, commettendo una serie interminabile di errori che ha reso la vita facile a un Berdych comunque concentrato e solido nonostante il vistoso calo dell’azzurro.

Parlano chiaro le statistiche, che evidenziano come l’allievo di Pablo Martin sia riuscito a far partita pari nella prima frazione, tirando quattro winners in meno rispetto al rivale ma sbagliando meno, e confezionando un invidiabile 8 su 8 nei punti vinti nei pressi della rete; ma sia poi crollato successivamente. Nella seconda partita Fognini non ha infatti vinto alcun punto con la prima di servizio (0/9), né tantomeno trovato soluzioni vincenti da fondo campo, chiudendo con ben 24 errori non forzati negli ultimi 12 giochi. Insomma, un match da dimenticare in tutto e per tutto, e alla svelta, in vista del prossimo appuntamento importante: la sfida di Coppa Davis contro il Cile.

Un po’ meglio, pur perdendo comunque in tre set, ha saputo fare Potito Starace, battuto con il punteggio di 6-2 6-4 7-5 – e qualche rammarico – da Nikolay Davydenko. Il giocatore campano, infatti, dopo aver rapidamente ceduto il primo set, è riuscito a prendere ‘le misure’ al russo, iniziando a metterlo in difficoltà. Tant’è che nel secondo set si è subito portato avanti di un break, ed è poi ‘volato’ sul 4-1. La rimonta dell’ex numero 3 del mondo non ha però tardato ad arrivare, e ha visto ‘Kolya’ capace di ribaltare l’esito della frazione con un parziale di cinque giochi consecutivi. Molto simile il terzo parziale: grazie al break messo a segno nell’ottavo gioco ‘Poto’ si è portato a servire per il set sul 5-3, ma anche questa volta si è lasciato rimontare – e superare – dal russo, alzando definitivamente bandiera bianca nel dodicesimo game. Una sconfitta in tre set che tutto sommato ci può stare, anche se le due importanti occasioni mancate lasciano po’ di amaro in bocca, in quanto Starace ha dimostrato di poter far molto di più.

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