FORMALITA’ PER DJOKOVIC

Allo Us Open, il campione serbo lascia soli cinque giochi al brasiliano Dutra Silva. Vince facile anche David Ferrer, mentre continua a deludere il lettone Ernests Gulbis. Del Potro doma Ryan Harrison

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New York (USA)Novak Djokovic continua a passeggiare nei primi turni di questo Us Open 2012. Dopo aver lasciato appena due game al nostro Paolo Lorenzi, il campione serbo ha riservato un trattamento analogo anche al brasiliano Rogerio Dutra Silva, numero 112 del mondo, surclassato con il punteggio di 6-2 6-1 6-2 in un’ora e 39 minuti di gioco. Al netto della pochezza dell’avversario, Djokovic ha disputato una buona partita, nel corso della quale non ha concesso palle break ed ha messo a referto 29 vincenti, a fronte di 14 errori non provocati. Il numero 2 del mondo, in questi primi impegni a New York sta centrando bene l’obbiettivo di vincere partite in tranquillità, senza lasciare per strada energie preziose. Fino ad ora, ad aiutare il serbo nella sua missione, c’è stato il tabellone, che gli ha riservato avversari decisamente abbordabili. Qualche insidia in più potrebbe nascondere il terzo turno, se Julien Bennetau rispetterà il pronostico che lo vede favorito contro il giovane americano Dennis Novikov.

Continua senza affanni anche la marcia di quello che, in linea teorica, dovrebbe essere l’avversario di “Nole” in semifinale, ovvero David Ferrer. Il quinto giocatore del mondo, ha faticato solo nel set conclusivo, contro l’olandese Igor Sijsling, sconfitto con il punteggio di 6-2 6-3 7-6(12). Dopo aver dominato i primi due parziali, lo spagnolo ha dovuto sudare le proverbiali sette camicie per chiudere in tre soli parziali. Sijsling ha provato in tutti i modi a prolungare la partita, ma ha finito per cedere in un convulso tie break, per colpa di un doppio fallo, commesso proprio sul match point.

Tutto bene anche per Juan Martin Del Potro, sulla carta avversario di Djokovic ai quarti. L’argentino, pur non giocando, di fatto, un set, ha avuto vita facile contro il giovane americano Ryan Harrison, piegato per 6-2 6-3 2-6 6-2. Non un gran prova quella di “Palito”, che chiude con 32 errori e 29 vincenti, ma comunque sufficiente contro un Harrison abbastanza spaesato e decisamente falloso. Non fosse stato per il set di pausa che si è preso Del Potro, quella di oggi sarebbe stata una lezione molto dura per l’americano.Al terzo turno il bronzo di Londra avrà un derby contro Leonardo Mayer, che ha battuto Tommy Robredo, a sua volta giustiziere di Seppi all’esordio.

Da segnalare, come al solito, la grande delusione Ernests Gulbis, che dopo aver ben figurato al primo turno contro Haas, esattamente come successo a Wimbledon (dove battè Berdych e perse da Janowicz), ha fallito la classica prova del nove contro il giovane campione di college, Steve Johnson. L’americano, che ha avuto la meglio per 6-7(3) 7-6(5) 6-3 6-4, al prossimo turno sfiderà la testa di serie numero 13 Richard Gasquet, dominante (6-3 6-3 6-1) sull’altro giovane americano Bradley Klahn.

IN AGGIORNAMENTO

US OPEN – Secondo turno

[2] N Djokovic (SRB) d R Dutra Silva (BRA) 62 61 62
[4] D Ferrer (ESP) d I Sijsling (NED) 62 63 76(12)
[7] J del Potro (ARG) d R Harrison (USA) 62 63 26 62
[13] R Gasquet (FRA) d B Klahn (USA) 63 63 61
S Johnson (USA) d E Gulbis (LAT) 67(3) 76(5) 63 64
L Mayer (ARG) d T Robredo (ESP) 61 64 46 75

Articolo di Luca Marrelli

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