FRANCESCA SI ARRENDE A VENUS

Agli US open, un’ottima Schiavone cede il passo a Venus Williams dopo un match giocato quasi alla pari. 7-6 6-4 per l’americana, che vola in semifinale per l’8° volta. Al penultimo round la Venere Nera troverà Kim Clijsters, vincente in tre set su Samantha Stosur

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Ore 2:08 – E’ finita 7-6 6-4. La Williams dimostra fino alla fine che oggi la differenza riesce a farla più in risposta che al servizio, strappando ancora una volta il break alla nostra portacolori. Meno fallosa e più aggressiva l’americana negli ultimi game, mentre Francesca non riesce più a contenere l’avversaria come all’inizio, cedendo 6-4 dopo 2 ore di gioco.

ore 1:57 – Ancora una volta, sul più bello, Francesca non approfitta di un momento di appannameto di Venus, e dopo 2 dritti usciti di un soffio, l’americana trova un nuovo break che la porta a servire per il match sul 5-3. Ma la leonessa è ben lontana da essere domata, e grazie ad un paio di numeri e un doppio fallo, si riporta in carregiata sul 5-4.

ore 1:52 – Dopo essere rimasta a fatica in scia sul 4-2, la Schiavone opera il contro break, grazie a tanta tenacia e un paio di errori di Venus davvero marchiani. 4-3 Willimas servizio Schiavone.

ore 1:44 – Un game poco felice al servizio, condito dal 5° doppio fallo di Francesca, regala il break alla Williams, che gira sul 4-1 dopo un game eccellente al servizio.

ore 1:32- Inizia il secondo set con entrambe le giocatrici che mantengono il servizio. Francesca sembra comunque esserci, provando a lottare su ogni punto. Si gira sul 2-1 Venus.

ore 1:20 – Partenza al palo per l’azzurra, che con un paio di errori si ritrova sotto 4-0. La milanese è brava a non disunirsi e grazie a due vole magiche trova l’aggancio sul 5-5. Due errori consecutivi di Francesca però consegnano purtroppo il set a Venus, che ringrazia per il 7-6 finale dopo oltre un’ora di gioco. Peccato.

ore 1.10 – Si va al tiè-break. Un turno di servizio mostruoso, permette alla Williams di agganciare l’azzurra sul 6-6, che sembra però aver trovato le misure ad una avversaria che, quando non riesce a sfondare, soffre le variazioni dell’azzurra.

ore 1:00 – Venus torna a martellare al servizio, 5-5.

ore 0:56 – Il vento, oltre che alla Schiavone, inizia a dar fastidio anche a Venus, che trova difficoltà sopratutto nel movimeto al servizio. Il 2° doppio fallo del match da all’azzurra il controbreak del 4-4, per poi mettere la freccia sul 5-4 grazie ad un back di rovescio incompresibile per Venus.

ore 0:44 – Due game rapidi al servizio portano il punteggio sul 4-3 Williams, con l’americana che si appresta a servire avanti di un break .

ore 0:38 – Dopo aver operato rapidamente l’aggancio sul 2-2 , Venus trova il break del 3-2 in suo favore, grazie ad un paio di traccianti sulla riga e un doppio fallo della Schiavone, che spreca una palla game.

ore 0:27 – Francesca c’è e si vede gia al secondo game, dove opera subito il cotrobreak. Qualche errore di troppo invece penalizza la Williams, che cede a 0 sul servizio di Francesca, che passa a condurre 2-1.

ore 0:20 – Primo game durissimo, Francesca prova a resistere, ma con due doppi falli è costretta a cedere il servizio ad una Venus più aggressiva.

ore 0:11 – Palleggio di riscaldamento, serata ventosa ma non caldissima, con buona cornice di pubblico.

ore 23:58 – La lunga attesa è terminata, a breve Francesca Schiavone e Venus Williams scenderenno in campo sul centrale di New York per il loro quarto di finale.

New York – Ci siamo, stasera, dopo la nazionale di calcio, una bella fetta di sportivi italiani sposterà la sua attenzione sul grande tennis. La protagonista ancora una volta sarà lei, Francesca Schiavone (n6), che dopo averci fatto emozionare pochi mesi fa a Parigi, proverà ad entusiasmarci nuovamete a New Yok, dove nei quarti di finale sfiderà la padrona di casa Venus Willimas, (n3). Nell’immensita di uno stadio a stelle strisce, l’azzurra proverà ad invertire un pronostico che i precedenti reputano quasi a senso unico. In oltre 10 anni di carriera le due coetanee (30 anni divisi da soli 6 giorni), si sono affrontate 6 volte, con la milanese capace di portare a casa solo 3 set. Sarà la seconda volta che le due si affronterano in uno slam, dopo che nel gennaio scorso l’azzurra si arrese negli ottavi di Melburne con il punteggio di 3-6 6-2 6-1. L’ultimo confronto invece, risale a maggio, sulla terra di Madrid, e il punteggio fu simile a quello australiano. Un 3-6 6-1 6-2, che vide nuovamente la Schiavone imporsi nel primo, per poi cedere nettamete nei restanti due. la speranza e che stasera la tendenza possa finalemte cambiare, e che una Schiavone in puro stile Roland Garros, possa sfatare nel giorno più bello il tabù Williams.

Kim fa 19. Alla soglia delle due ore di gioco Kim Clijsters (n.2) mette a segno il suo quinto ace dell’incontro, guadagnandosi con lo score di 6/4 5/7 6/3 la semifinale degli Us Open. Un bel modo di chiudere il match contro Samantha Stosur (n.5), ma è stato proprio il servizio il colpo che ha sporcato – e non poco – la prestazione di entrambe le giocatrici. Di fronte per la quarta volta in carriera (seconda dell’anno, con la belga sempre vincente) Kim e Sam hanno aperto il programma serale dell’Arthur Ashe in un incontro dal quale sarebbe uscita la prossima avversaria di venus Williams, carnefice della nostra Francesca Schiavone. La due tenniste hanno giocato un match altalentante, alternando grandi vincenti (back da manuale per la Stosur, cross in top deliziosi per la Clijsters) a tanti errori banali, soprattutto con la battuta. La finalista del Roland Garros parte subito con il piede sull’acceleratore, picchiando con i suoi fondamentali mascolini e scippando il servizio all’avversaria nel terzo game. In controllo per larga parte del set, la Stosur ha un calo nell’ottavo game, nel quale subisce il controbreak di Kim, che chiude poi nel decimo game (6/4), complice un altro turno di battuta scellerato.

Kim in confusione manda nel pallone Sam. La Stosur comincia bene anche il secondo set, ma ancora una volta la Clijsters si rimette in carreggiata. La belga sembra poter sferrare la zampata vincente da un momento all’altro, ma qualcosa si inceppa definitivamente nel movimento della sua già debole battuta. Per 5 game consecutivi la campionessa in carica di Flushing Meadows non fa più un punto con il servizio, regalando alla rivale il secondo parziale. E se il servizio non era stata un’arma nel secondo set, tanto meno lo è nella terza e decisiva partita. Alla battuta per seconda, Sam riesce nell’impresa di far peggio di Kim, e non sfrutta il vantaggio che si procura nei turni alla risposta. Nell’ottavo game poi, un doppiofallo commesso dall’australiana cambia le carte in tavola, con la belga che vola 5-3 e servizio. Kim non può lasciarsi sfuggire l’occasione di centrare il 19° trionfo consecutivo sul cemento newyorkese, e da campionessa qual’è trova concentrazione e determinazione, chiudendo con il quinto ace del match.

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Un Commento a “FRANCESCA SI ARRENDE A VENUS”

  1. dade ha detto:

    ciao

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