GIOIA PENNETTA

Flavia Pennetta centra i quarti a New York superando dopo una dura lotta la cinese Shuai Peng per 6-4 7-6. Strepitosa rimonta nel secondo set, in cui l’azzurra prima spreca un match point e poi salva 4 set point di fila nel tiè-break. Adesso tra lei e la semifinale c’è la Kerber

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New  York (USA) – Ancora una dolce sofferenza per il tennis azzurro, che vede Flavia Pennetta tornare nei quarti agli Us Open dopo due anni, superando in una autentica battaglia la cinese Shuai Peng. Affaticata e poco lucida nel finale, Flavia tira fuori il melgio di se prorpio nel momento più importante. Dopo aver vinto il primo set per 6-4, l’azzura va sotto più volte nel secondo, recuperando da 5-3 e finendo per passare a condurre sul 6-5, dove spreca anche un match point. Nel tiè-break arriva una super rimonta, con la cinese che vola 5-0 e poi 6-2, finendo per cedere per 8 punti a 6. Adesso l’occasione d’oro per centrare la semifinale contro la tedesca Angelique Kerber che fa fuori la Niculescu.

Mai dire mai. Continua, “fortunatamente”, la maledizione Pennetta/Us Open per Shuai Peng, che per la 3° volta su 5° sfide esce sconfitta contro l’azzurra proprio sui campi di Flushing Meadows. Nel 2007 e nel 2008 si era arrivati sempre al 3° set e oggi ci si è andati parecchio vicino. L’azzurra inizia col piglio giusto, impostando bene il suo ritmo e tenendo una buona pressione da fondo. Anche la risposta sembra ben funzionare, e già al 3° gioco la brindisina trova il primo allungo, per poi confermarlo poco dopo sul 3-1. La cinese inizialmente contratta, si scioglie pian piano, e sotto 3-2 mette in crisi Flavia con un game infinito. L’azzurra regge l’urto e respinge al mittente gli attacchi cinesi, e dopo aver salvato 3 palle break mantiene il muso avanti sul 4-2. Poco dopo è ancora Flavia  a menare le danze, e con un paio di accelerazioni di rovescio lascia a 15 la sua avversaria per un nuovo break che le vale il 5-2 pesante. Sembra fatta per la n.25 del mondo, che invece rimette tutto in discussione calando vistosamente, sopratutto mentalmente. Un gioco fin troppo corto e qualche errore in più, permettono alla Peng un parziale rientro, riavvicinandosi pericolosamente fino al 5-4. Le distanze si assottigliano e il match torna in equilibrio, con Flavia che va a servire per la seconda volta per il set con la consapevolezza di non poter sbagliare. Game durissimo per la brindisina, costretta a salvare 3 pericolosissime palle del 5-5,  prima di poter gioire e incassare il 6-4 in un ‘ora esatta di pura lotta. Alla fine sono proprio le palle break a fare la differenza, con la cinese che ne concretizza appena 1 su 9, mentre Flavia fa il 100% con 2 su 2.

La muraglia si sgretola. Chi si aspetta un crollo della cinese nel secondo set rimane purtroppo deluso. Cala il rendimento al servizio per entrambe, e due break per parte aprono il secondo parziale.  Sul 2-2 è la cinese a portare a casa il primo turno in battuta, trovando  più assistenza con il servizio. Flava soffre ma regge, salvando due palla break  e tenendosi aggrappata sul 3-3. La cinese in un attimo di lucidità cambia  passo, volando 4-3 in amen e strappando poco dopo il servizio all’azzurra, che si suicida con un doppio fallo dopo essere stata sul 40-15.  Ma in un match del genere nulla è scontato, e passo dopo passo l’azzurra si rimette in corsa. Scambi lunghi e faticosi mettono a dura prova il il carattere e il fisico di Flavia, che rischia più volte vomitare in campo,  tenendo duro fino in fondo. Sul 5-3 la muraglia difensiva della cinese inizia a crollare, e con un parziale di 3 giochi consecutivi,(due break e tutti game chiusi ai vantaggi), l’azzurra mette finalmente la freccia girando nel 11° gioco avanti 6-5. Stremata e con un senso di nausea ancora presente, Flavia va a servire per il match, guadagnandosi con una splendida palla corta il primo match point sul 40-30. Un rovescio appena in corridoio ridà speranza alla cinese, che acciuffa in exterims il tiè-break. Provata e un pò delusa la Pennetta sembra crollare, andando rapidamente sotto, prima sul 5-0 e poi sul 6-2.  4 set point pero non bastano all’asiatica, che pecca del famoso “killer Istint”. Flavia regge, e nonostante sia in riserva da parecchio tempo, si trova a rimontare punto dopo punto, e con un pizzico di fortuna trova il passante  del 6-6 pari che spezza definitivamente le gambe alla cinese. La Peng non riesce a fare più un quindici e con un parziale di 6 punti a 0 l’azzurra finisce a braccia alzate per 8 punti a 6, mandando in estati i numerosissimi tifosi italiani sugli spalti del Luis Armstrong. Dopo un giorno di meritato riposo si torna adesso in campo martedì per uno dei match più importanti per Flavia, che contro Angelique Kreber( precedenti 1-0 Pennetta), avrà la grande chance di centrale la sua prima semifinale slam della carriera.

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