LA RESA DI FLAVIA

E’ grande la delusione della Pennetta, costretta a lasciare gli Us Open 2011 ai quarti di finale per mano della tedesca Kerber. “E’ stata più forte di me” ha commentato l’azzurra

Be Sociable, Share!

New York – Flavia Pennetta lascia Flashing Meadows. L’azzurra è stata sconfitta dalla tedesca Angelique Kerber con il punteggio di 6/4 4/6 6/3.

La delusione è ancora nell’aria: aver atteso così tanto tempo (per via della pioggia) e trovarsi poi improvvisamente faccia a faccia con la sconfitta, veder svanire il sogno di superare finalmente, dopo il 2008 e il 2009, i quarti di finale degli Us Open.

Angelique Kerber era un’avversaria abbordabile per Flavia, che l’aveva battuta nell’unico precedente, giocato quest’anno sulla terra di Bastad. E invece la potenza dei colpi della mancina, nata a Bremen nel 1988, sul cemento americano è diventata incontenibile per la Pennetta. Un peccato, soprattutto perché dopo aver perso ai quarti nel 2008 (contro Dinara Safina) e nel 2009 (contro Serena Williams), la brindisina quest’anno poteva avere finalmente l’occasione di dire la sua. E invece ad affrontare Samantha Stosur in semifinale ci sarà Angelique Kerber.

Avevi affrontato la Kerber solo una volta, sulla terra. Quale credi sia stata la chiave del match? Lei ha fatto qualcosa in particolare che non ti ha permesso di dare il meglio?

Beh, lei è stata sin da subito molto aggressiva. Non ha fatto niente di speciale, è stata solo molto aggressiva. Gioca un bel dritto da fondo. E’ completamente diverso giocare con lei sul cemento o sulla terra. Mi aspettavo un match del genere ed ero pronta a questo, ma lei oggi è stata più forte di me.

E’ sembrato che nessuna delle due sia riuscita a trovare un buon servizio. Entrambe avevate molti problemi nella battuta. C’è una ragione?

Non so perché lei abbia avuto problemi con il servizio. Posso dirvi perché io ho avuto problemi con il servizio: perché lei è mancina e tutto era un po’ diverso per me. Il mio servizio all’incrocio delle righe non è andato tanto bene oggi e andava sul dritto della Kerber, che è il suo colpo migliore. Così ho provato a forzare un po’ e ho commesso qualche doppio fallo nei punti importanti.

Hai giocato i quarti di finale qui per la terza volta in carriera e hai avuto una buona settimana quest’anno. Hai battuto la Sharapova. Andrai via pensando di aver fatto bene o credi che avresti potuto fare di più, arrivare alle semifinali e magari anche alla finale?

Sono ovviamente delusa per la sconfitta di oggi, ma sono felice della settimana. Quando sono arrivata qui a New York non era un buon momento per me. Non stavo giocando il mio miglior tennis e invece una volta arrivata qui ho giocato molto bene in quattro partite. Oggi non è andata così bene, ma va comunque molto meglio rispetto a tre o quattro settimane fa. Quindi ho fatto dei progressi. Ho giocato bene, quindi posso essere soddisfatta per un verso e delusa per un altro.

Hai sconfitto Vera Zvonareva qui due anni fa. Pensi che questo sia il tuo Slam preferito?

Mi piace molto qui, direi di sì.

Come pensi che andrà la sfida tra la Kerber e la Stosur? Pensi che la Stosur possa avere dei problemi ad affrontare una giocatrice mancina su questa superficie?

Beh, io ho avuto dei problemi a giocare con una mancina, ma non penso che Sam (Stosur, ndr) possa averne. Lei serve molto meglio di me. Ha un ottimo kick, quindi le andrà meglio anche la seconda di servizio. Comunque credo sarà un bella sfida.

Be Sociable, Share!
Be Sociable, Share!

I Commenti sono chiusi