LE BIG AVANTI. PER LA WOZNIACKI ALTRO PASSO INDIETRO

Comodo esordio allo Us Open per Radwanska, Ivanovic e Kerber, che lasciano le briciole alle loro avversarie. La tedesca ora sfiderà Venus Williams (6-3 6-1 alla Mattek), in quello che si prospetta come il secondo turno più interessante. Domina come al solito anche Serena, mentre un’acciaccata Caroline Wozniacki viene battuta dalla Begu e saluta la top ten

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New York (USA) – Il tabellone femminile dello Us Open 2012 si è allineato al secondo turno con l’esordio delle giocatrici sorteggiate nella parte bassa. La seconda giornata dell’ultimo Slam stagionale non ha fatto registrare sorprese di rilievo, con le favorite vittoriose, senza eccessivi problemi. L’unica eccezione è stata Caroline Wozniacki, ma per la danese c’è l’attenuante dell’infortunio al ginocchio che ne ha fortemente condizionato il rendimento.

“Aga” e Ana a braccetto. Le prime tenniste a staccare il pass per il secondo turno, nella mattinata newyorchese, sono state la numero due del mondo Agnieszka Radwanska e la testa di serie numero 12 Ana Ivanovic. Entrambe hanno trovato avversarie, che hanno opposto ben poca resistenza. La polacca è venuta a capo in appena 54 minuti della russa Nina Bratchinkova con un periodico 6-1, che lascia ben poco spazio all’immaginazione e che descrive meglio di mille parole, quella che è stata la partita d’apertura di programma sull’Arthur Ashee. La finalista di Wimbledon, al secondo turno, incontrerà Carla Suarez Navarro, che ha approfittato del ritiro di Ksenia Pervak. È dovuta rimanere in campo appena 16 minuti in più rispetto alla Radwanska, la serba Ana Ivanovic, per infliggere un eloquente 6-3 6-2 alla finalista dell’ultima edizione di Wimbledon Junior, Elina Svitolina, in tabellone dopo aver superato le qualificazioni. Nonostante la severa lezione subita, la giovane ucraina, classe 1994, ma non ancora maggiorenne, ha lasciato intravedere buoni colpi, confermando di avere le potenzialità per far parlare di sé negli anni a venire. La Ivanovic, al prossimo step, se la vedrà con la svedese Sofia Arvidsson, che ha liquidato senza patemi l’eterna Kimiko Date Krumm.

Angelique salva la Germania e sfida “Venere”. Dopo la pessima giornata d’apertura, caratterizzata dall’eliminazione di Lisicki e Goerges, può parzialmente tornare a sorridere il tennis femminile tedesco. I teutonici infatti perdono sì Mona Barthel (4-6 7-5 6-2 da Bojana Jovanovski), ma incassano la convincente vittoria di Angelique Kerber, che ha liquidato in appena 54 minuti la britannica Anne Keothavong con un perentorio 6-2 6-0. Ora la 24enne di Brema incrocerà la racchetta con Venus Williams (facile 6-3 6-1 alla bizzarra connazionale Bethanie Mattek Sands, in un duello di tennis e di vestiti per così dire “originali” ), in quella che, oltre ad essere una delle sfide più interessanti in programma al secondo turno , sarà anche la rivincita del match di terzo turno del torneo olimpico, nel quale si impose la tennista teutonica con un doppio tie break.

Treno Serena. Solita vittoria schiacciante per Serena Williams, che impiega appena 55 minuti a superare Coco Vandweghe con un duplice 6-1. Un trionfo netto e anche inaspettato nelle proporzioni, se pensiamo che la giovane connazionale, nella recente finale di Stanford, aveva fatt sudare non poco la quattordici volte campionessa di slam. Al prossimo turno Serena dovrebbe avere ancora vita facile contro Maria Jose Martinez Sanchez, ex campionessa del torneo di Roma. L’unica giocatrice di livello a cadere oggi, è stata Caroline Wozniacki, che avrebbe dovuto essere l’avversaria della più giovane delle Williams nei quarti di finale. Per la danese, più che la romena Irina Camelia Begu, è stato l’infortunio al ginocchio patito a New Haven, ad essere avversario insormontabile e il periodico 6-2 incassato va valutato proprio alla luce del guaio fisico. Purtroppo la classifica non terrà conto di questo e dalla prossima settimana Caroline scenderà ancora ed uscirà dopo molto tempo dalla top ten.

US OPEN – Primo turno

(2) Agnieszka Radwanska (POL) d. Nina Bratchikova (RUS) 61 61
(4) Serena Williams (USA) d. Coco Vandeweghe (USA) 61 61
(6) Angelique Kerber (GER) d. Anne Keothavong (GBR) 62 60
Irina-Camelia Begu (ROU) d. (8) Caroline Wozniacki (DEN) 62 62
(10) Sara Errani (ITA) d. Garbiñe Muguruza (ESP) 63 67(6) 61
(12) Ana Ivanovic (SRB) d. (Q) Elina Svitolina (UKR) 63 62
(13) Dominika Cibulkova (SVK) d. Johanna Larsson (SWE) 67(5) 62 60
(14) Maria Kirilenko (RUS) d. Chanelle Scheepers (RSA) 62 61
(20) Roberta Vinci (ITA) d. Urszula Radwanska (POL) 61 61
Kiki Bertens (NED) d. (21) Christina McHale (USA) 64 46 63
Sloane Stephens (USA) d. (22) Francesca Schiavone (ITA) 63 64
Andrea Hlavackova (CZE) d. (24) Klara Zakopalova (CZE) 64 64
Ayumi Morita (JPN) d. (26) Monica Niculescu (ROU) 62 63
Olga Govortsova (BLR) d. (29) Tamira Paszek (AUT) 63 64
(30) Jelena Jankovic (SRB) d. Kateryna Bondarenko (UKR) 61 62
Elena Vesnina (RUS) d. (32) Peng Shuai (CHN) 76(5) 61
Carla Suárez Navarro (ESP) d. Ksenia Pervak (KAZ) 75 12 ret. (right thigh injury)
Ekaterina Makarova (RUS) d. (LL) Eleni Daniilidou (GRE) 61 64
Yaroslava Shvedova (KAZ) d. Vania King (USA) 64 62
Venus Williams (USA) d. (WC) Bethanie Mattek-Sands (USA) 63 61
Sofia Arvidsson (SWE) d. Kimiko Date-Krumm (JPN) 64 62
Tsvetana Pironkova (BUL) d. Camila Giorgi (ITA) 63 64
Sílvia Soler-Espinosa (ESP) d. (Q) Alla Kudryavtseva (RUS) 63 62
Bojana Jovanovski (SRB) d. Mona Barthel (GER) 46 75 62
Galina Voskoboeva (KAZ) d. Arantxa Rus (NED) 61 63
Vera Dushevina (RUS) d. (Q) Nastassja Burnett (ITA) 60 63
María José Martínez Sánchez (ESP) d. Mirjana Lucic (CRO) 63 75
Greta Arn (HUN) d. Agnes Szavay (HUN) 64 32 ret. (low back injury)
(Q) Lara Arruabarrena-Vecino (ESP) d. Shahar Peer (ISR) 64 76(5)
(Q) Tatjana Malek (GER) d. Akgul Amanmuradova (UZB) 46 62 64
(Q) Olga Puchkova (RUS) d. Irina Falconi (USA) 76(5) 67(2) 63
(Q) Johanna Konta (GBR) d. Timea Babos (HUN) 62 75

Articolo di Luca Marrelli

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