MASHA SOFFRE, MARION DI LUSSO

Agli Us Open Maria Sharapova regola solo al 3° la connazionale Nadia Petrova per 6-1 4-6 6-4, mentre Marion Bartoli manda al tappeto Petra Kvitova in rimonta e conquista per la prima volta i quarti di finale a New York

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New York (USA) – La notte newyorkese si tinge di rosa a Flushing Meadows, che insieme ad un pò di pioggia manda in archivio le  sfide di 4° turno della parte alta del tabellone degli Us Open 2012Sul centrale va in scena il derby russo tra Maria Sharapova e Nadia Petrova, con quest’ultima che mette paura alla bella siberiana n.3 del mondo, costretta al 3° set per portare a casa il successo sul definitivo 6-1 4-6 6-4. Terzo set fatale invece a Petra Kvitova,n.5, che dopo un buon inizio si lascia rimontare e superare dalla rediviva Marion Bartolì, che vola per la prima volta ai quarti quasi in scioltezza con il punteggio di 1-6 6-2 6-0.

Maria senza fretta. Poco dopo il successo di Victoria Azarenka, risponde presente anche Maria Sharapova, che fa sua la 10° sfida diretta contro Nadia Petrova, connazionale dal passato glorioso e attualmente n.22 del mondo. Inizio prorompente per la bella siberiana, che con l’81% di prime palle non regala nulla al servizio, facendo la differenza anche in risposta. La Petrova perde subito campo in palleggio, e dopo un breve equilibrio sull’1-1, finisce per crollare, lasciando spazio alla concretezza della sua avversaria. Maria allunga senza difficoltà, strappa di forza il doppio break nel 6° gioco e chiude con un secco 6-1 il primo parziale. Nel secondo set calano drasticamente le percentuali della n.3 del mondo, che si lascia ipnotizzare dal buon ritmo della sua connazionale. La Petrova dà continuità al suo gioco, e al contrario della sua avversaria trova molti meno errori gratuiti. Maria stacca la spina e si ritrova sotto 4-0, compromettendo il parziale. La siberiana comunque ci crede, torna a spingere e ricambia il 4-0 impattando il set. Nel momento del sorpasso però si spegne, e la Petrova trova il guizzo per il break al 10° gioco che le vale il 6-4 finale. Il match si fa avvincente e la Petrova non molla. Un break iniziale apre il 3° parziale, con la Sharapova ancora titubante al servizio, che finisce sotto 2-0. Nadia gioca bene, ma la pioggia viene in soccorso della sua avversaria, che rientra in campo solo dopo un’ora. Al rientro Maria recupera subito il break di svantaggio, e sul 3-3 piazza la zampata che decide il match.  Avanti  4-3 la Sharapova capisce di non dover più cedere nulla,  e con la giusta carica mette fine al confronto sul 6-4.

Marion sorprende Petra. La sorpresa della serata arriva invece da Marion Bartolì, che dopo una stagione di pochi alti e molti bassi, firma il suo primo quarto di finale agli Us Open. Nella 4° sfida diretta contro Petra Kvitova, (2-1 in suo favore), la transalpina n.11 del mondo inizia male il confronto, finendo nelle morsa della n.5 del mondo, che  strapazza  subito la sua avversaria con un 3-0 pesante. La ceca spinge alla sua maniera, senza lasciare scampo alla 28 enne transalpina, che incassa un 6-1 senza storia. Il match sembra indirizzato, invece dal secondo set in poi si ribalta completamente, con la Kvitova che si smaterializza dal campo. Dopo l’1-1 iniziale Petra accusa gravi lacune in attaco, crollando al servizo e lasciando troppa iniziativa alla francese, che vola su un rapido 4-1 pesante che non da scampo alla sua avversaria. Impeccabile negli spostamenti laterali e in fase di spinta, la francese spacca la partita e chiude 6-1 il secondo set. Chi si attendeva la risposta della Kvitova resta deluso, e assiste invece ad un assolo transalpino, che travolge senza pietà un’avversarsi in totale disarmo. Petra spegne la luce racimolando appena 7 punti e il conseguente 6-0 finale che lancia Marion per la prima volta tra le migliori 8 del tabellone.

 

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