MURRAY A SPRAZZI

Inizia con un 6-2 6-4 6-1 a Bogomolov lo Us Open di Andy Murray. A dispetto del punteggio rotondo, lo scozzese non ha offerto una gran prestazione, ma ha approfittato al meglio della pochezza del suo avversario. Vincono James Blake e Kei Nishikori

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New York (USA) – Inizia con una prestazione decisamente chiaroscurale l’avventura del campione olimpico Andy Murray allo Us Open 2012. Lo scozzese, numero 4 del ranking e terza testa di serie dell’ultimo Slam della stagione, ha infatti battuto pur senza giocare bene, Alexander Bogomolov, 73esimo giocatore al mondo, con il punteggio di 6-2 6-4 6-1 in due ore e 13 minuti di gioco.

Brutti ricordi. Il nome Bogomolov, per Murray è legato ad una delle sconfitte più sorprendenti subite da quando il nativo di Dunblane è un giocatore di livello mondiale. Nel torneo di Miami del 2011, al secondo turno, Andy si fece clamorosamente sorprendere per 6-1 7-5, dal giocatore oggi di passaporto russo, ma che all’epoca era cittadino americano, per via del matrimonio, poi naufragato, con la ex tennista-pin up Ashley Harkleroad. Quello era però un Murray ben lontano dal livello attuale, ancora frastornato dalla sconfitta subita in finale all’Australian Open contro Novak Djokovic. Un ko, quello contro il serbo, che lo scozzese riuscì a dimenticare, tornando ad alto livello, solo al successivo Roland Garros, quando raggiunse la semifinale.

Due set iniziati male. A dispetto del risultato piuttosto largo, anche la partita di oggi non è stata felicissima per Murray, che ha concesso troppo in avvio dei primi due parziali, che gli sarebbero anche potuti sfuggire di mano, se dall’altra parte della rete ci fosse stato un tennista di livello superiore rispetto a Bogomolov, giocatore solido, ma privo delle armi necessarie per far male al campione olimpico. Pur perdendo i primi due turni di battuta della sua partita, con moltissimi errori non forzati, Murray riesce a portare tranquillamente a casa il primo parziale, complice un avversario incapace di tenere il servizio nella partita d’apertura. Molti più rischi, lo scozzese li corre nella seconda partita, quando concede ancora una volta la battuta in apertura e soprattutto va vicinissimo al doppio break di svantaggio quando sul 3-1, Bogomolov si ritrova 15-40, sul servizio di Murray. Scampato brillantemente il pericolo però, lo scozzese ha alzato i giri del suo motore e con uno sforzo relativo ha portato a casa i quattro game necessari per chiudere il secondo parziale e mettere la pietra tombale sulla partita.

Finale in discesa. Dopo aver disputato due buoni set, senza capitalizzare, come era logico attendersi, Bogomolov molla definitivamente la presa sul match, consentendo a Murray di mettere il punto esclamativo sul match con un terzo parziale dominato, nonostante il solito break ed i tanti gratuiti, concessi per troppa leggerezza. Il 6-1della terza partita, manda in archivio l’impegno di primo turno e promuove lo scozzese al prossimo step, dove affronterà quasi sicuramente il croato Ivan Dodig.

Negli unici due altri incontri conclusi fino ad ora bei successi per James Blake (7-5 6-2 3-6 6-3 su Lukas Lacko) e per Kei Nishikori, che ha dominato per 6-1 6-2 6-4 il qualificato argentino Giulio Andreozzi, alla sua prima (sfortunata) apparizione nel circuito maggiore.

Luca Marrelli

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