TUTTO FACILE PER NADAL

Opposto al francese Nicolas Mahut il numero due del mondo ha giocato due ottimi set, approfittando poi del ritiro del rivale. Avanti Roddick, Ferrer, Mayer e Lopez, Kunitsyn elimina Melzer

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New York (Stati Uniti). In attesa del derby generazionale fra Andy Roddick e la baby promessa statunitense Jack Sock, che ha poi visto lo yankee del Nebraska imporsi con un comodo 6-3 6-3 6-4, la sfida tra Rafael Nadal e Nicolas Mahut ha rappresentato un buon antipasto per i numerosissimi appassionati newyorkesi. Il numero due del mondo ha prevalso sul transalpino con il punteggio di 6-2 6-2 ritiro, archiviando in un’ora e 21 minuti di gioco una sfida mai in discussione, che ha visto il rivale abbandonare per problemi di stomaco. Il tennis d’attacco del francese è infatti sempre andato a sbattere contro la solida difesa del maiorchino, creandogli veramente pochi grattacapi e regalandogli un successo ben più semplice rispetto a quello di mercoledì contro il kazako Andrey Golubev.

In entrambi i set giocati ‘Rafa’ si è subito portato avanti di un break, senza mai lasciarsi recuperare e aumentando, anzi, il divario fra se e lo sfidante. In entrambe le partite lo spagnolo, che finalmente ha giocato a buon livello (con 24 colpi vincenti a fronte di cinque soli errori non forzati, e un rendimento complessivamente buono), ha annullato due palle-break all’avversario, incapace di reagire all’iniziale strappo anche a causa degli eccessivi errori (ben 28 gli ‘unforced’). E così Nadal ha raggiunto agevolmente il terzo turno, risparmiando energie preziose in vista della sfida con l’argentino David Nalbandian, a segno in quattro set su Ivan Ljubicic.

Vittoria convincente anche per altri due spagnoli: David Ferrer (5) e Feliciano Lopez (25). Il primo ha sconfitto con il punteggio di 6-3 6-4 6-3 James Blake, mentre ‘Feli’ ha dovuto rimanere in campo di più per vincere la resistenza del giovane canadese Vasek Pospisil. Dopo aver ceduto la prima frazione (5-7), Lopez si è prontamente rifatto, pareggiando i conti (6-4) e trovando l’allungo vincente nei due successivi tie-break, chiusi rispettivamente per 7-3 e per 7-5. Pessima invece l’eliminazione rimediata dall’austriaco Jurgen Melzer, numero 17 del seeding, il quale si è lasciato recuperare per due volte dal russo Igor Kunitsyn, che l’ha poi beffato al tie-break decisivo, imponendosi – dopo 3 ore e 27 minuti di battaglia – con il punteggio di 3-6 6-3 1-6 6-2 7-6.

Non hanno invece deluso le attese l’argentino Juan Ignacio Chela (24), bravo a dominare dall’inizio alla fine un match, contro il belga Steve Darcis, che avrebbe potuto subire qualche comliplicazione, e Florian Mayer, a segno per 6-2 7-5 6-2 sul monegasco Jean-Renè Lisnard. 6-2 6-4 6-4, invece, il punteggio che ha garantito al 32enne di Buenos Aires (quartofinalista a Flushing Meadows nel lontano 2003) il secondo miglior risultato stagionale in un Major.

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