NADAL E DJOKOVIC, TOCCA A VOI!

“Rafa” punta al Grand Slam in carriera, ma “Nole” può far valere la migliore adattabilità al cemento. Gli head to head e le quote

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Terza finale slam per Djokovic, prima finale statunitense per Nadal. Il serbo ha annullato due match-point per battere Federer mentre lo spagnolo ha perso un servizio in tutto il torneo.
NADAL-DJOKOVIC 14-7
Il numero uno del mondo aveva illuso tutti i suoi avversari interpretando in maniera piuttosto negativa le due tappe di avvicinamento al quarto e ultimo major della stagione: secca sconfitta in semifinale a Toronto contro Murray e brutto ko rimediato a Cincinnati con Baghdatis. Cenere negli occhi. In realtà Nadal si stava preparando, mente e muscoli, per la ben più prestigiosa passerella di New York e non ha trascurato alcun dettaglio. Può anche essere che il suo tabellone, alla vigilia ostico, si sia poi rivelato ben più semplice del previsto. Perché nei quarti poteva trovare Gulbis o Nalbandian e invece si è ritrovato il vassallo Verdasco sfiancato dal match con Ferrer, e perché in semifinale doveva vedersela con l’incompiuto Murray (o in alternativa Berdych) e invece ci è arrivato l’outsider Youzhny, tanto per cambiare reduce da una battaglia con Wawrinka. Però lo spagnolo ci ha messo molto del suo nel trasformare in un viale alberato questo sentiero scosceso. Rafa non ha perso un set perché ha concesso ai suoi sei rivali appena un turno di servizio: una miseria. L’avarizia dell’iberico ha di fatto frustrato ogni tentativo altrui di penetrare nella sua guardia e davvero sembra difficile che questo possa riuscire a Djokovic.
Il serbo è un puledro di razza, da quattro stagioni ai vertici del tennis mondiale ma troppo spesso incapace di creare una valida alternativa al dupolio Nadal-Federer nei quattro major. Nelle dieci occasioni in cui i due finalisti hanno incrociato le racchette sul cemento, sette volte ha vinto Nole ma questo non è mai accaduto a livello di slam. Teatri peraltro prestigiosi, quali i quattro master 1000 americani o le finali ATP o ancora le olimpiadi. Teatri però da corta distanza, da due su tre. E se oggi fosse due su tre, penso che Djokovic potrebbe anche farcela. Tre su cinque no, perché le battaglie, anche quelle vinte, lasciano segni e ferite; e per battere Federer cancellando due palle del match, Djokovic ha dovuto vendere l’anima al diavolo. Che chiederà il conto stasera, dopo nemmeno ventiquattro ore. Un diavolo che parla spagnolo, che ha focalizzato l’obiettivo sul Grande Slam personale e che ha mostrato ulteriori progressi sulla superficie fin qui a lui più ostica. Anche se ho ricordato spesso che la maggior vulnerabilità di Nadal deriva principalmente, a mio avviso, dal maggior numero di avversari eccellenti che può incontrare su questi campi. Uno di loro è proprio Djokovic, a cui chiediamo di dimenticare in fretta la fatica e non fare da sparring-partner. Poi, vinca il migliore (che, nell’occasione, sarà Nadal…).
2006 French Open QF Nadal 64 64 ritiro
2007 Indian Wells FR Nadal 62 75
2007 Miami QF Djokovic 63 64
2007 Roma QF Nadal 62 63
2007 French Open SF Nadal 75 64 62
2007 Wimbledon SF Nadal 36 61 41 ritiro
2007 Canada Open SF Djokovic 75 63
2007 Masters ATP RR Nadal 64 64
2008 Indian Wells SF Djokovic 63 62
2008 Amburgo SF Nadal 75 26 62
2008 French Open SF Nadal 64 62 76
2008 Queen’s FR Nadal 76 75
2008 Cincinnati SF Djokovic 61 75
2008 Pechino Olimpiadi SF Nadal 64 16 64
2009 Davis Cup RR Nadal 64 64 61
2009 Monte Carlo FR Nadal 63 26 61
2009 Rome FR Nadal 76 62
2009 Madrid SF Nadal 36 76 76
2009 Cincinnati SF Djokovic 61 64
2009 Parigi Bercy SF Djokovic 62 63
2009 Masters ATP RR Djokovic 76 63

QUOTE: Poco da dire: i bookmakers prediligono largamente lo spagnolo e Bwin lo quota a 1,35. Per Djokovic invece Intralot e Sisal pagano 3,25. Ho già detto che preferisco lo spagnolo.

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2 Commenti a “NADAL E DJOKOVIC, TOCCA A VOI!”

  1. Vincenza ha detto:

    Con un giorno di riposo secondo me si abbassano un po le quote per il serbo…..io rischio e prendo lui…:)

    PS: Per la precisione Nadal ha perso 2 servizi e non 1 come indicato in apertura. Uno con Verdasco e uno con Youznhy.

  2. remo borgatti ha detto:

    Hai ragione per entrambe le cose. Del servizio smarrito me ne scuso, naturalmente, mentre per le quote c’è stato un leggerissimo ritocco: Djokovic è calato a 3,1 mentre lo spagnolo ha la miglior quota a 1,37. Certo, con un giorno intero di riposo, la situazione cambia un po’ ma non troppo.

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