NADAL NON FATICA TROPPO

Tre set a zero per il numero uno del mondo opposto a Gabashvili. Nalbandian, Djokovic e Fish si salvano sul filo del rasoio in una giornata di grandi battaglie

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New York (USA) 1 Settembre 2010 – Rafael Nadal conclude il programma maschile della seconda giornata dell’Open degli Stati Uniti. Per quanto combattuta, la sua vittoria contro Teimuraz Gabashvili appare quasi una passeggiata se confrontata con le maratone da cui sono usciti vincitori David Nalbandian, Novak Djokovic e Fernando Verdasco, in cui ha lasciato le penne Marcos Baghdatis. La tendenza a match lunghissimi ha contaggiato anche i “peones”, con le vittorie di Benoit Paire e Adrian Mannarino, e perfino Mardy Fish è riuscito a dispurare cinque set nonostante i tre set vinti dall’americano siano terminati per 6-0 6-0 e 6-1!

Tre lunghissimi set. Come abbiamo anticipato, Rafa Nadal ha vinto in tre set contro Teimuraz Gabashvili, ma il match è durato quasi tre ore, senza che nessuno dei due giocatori cedesse il servizio fino alle battute finali. 7-6(4) 7-6(4) 6-3 il punteggio in favore del numero uno del mondo, che comunque ha mostrato una ritrovata solidità al servizio concedendo una sola palla break nelle fase iniziali del match. Il russo, da parte sua, ha annullato sette palle break nei primi due set e mezzo, ed in particolare due set poin sul 5-6 del secondo set. Ma Nadal non ha concesso nulla nei due tie-break, entrambi vinti per 7-4. Solo sul 3-3 Teimuraz ha capitolato al servizio, concedendo un vantaggio decisivo a Nadal, che ha poi colto un secondo break nel nono ed ultimo game del terzo set. Per il maiorchino, apparso in miglioramento rispetto a Cincinnati, il secondo turno porta una sfida piuttosto seria. Parliamo di Denis Istomin, finalista a New Haven sabato scorso, che ha eliminato Maximo Gonzalez per 7-5 7-5 6-1.

David spreca energie. La buona notizia è che David Nalbandian è ancora in gara. La cattiva è che l’argentino ha mostrato una delle classiche pagine nere del suo repertorio, consentendo al 30-enne Rik De Voest, numero 231 del mondo, di giocare un match alla pari, in cui il sudafricano si è addirittura trovato avanti per 4-2 nel quinto set prima di subire un parziale di 0-4 che ha concluso il match. Il sospiro si sollievo dovuto al risultato finale va però a contrastare con le quattro ore di gioco, che potrebbero avere delle conseguenze preoccupanti sul resto del torneo, vista la proverbiale condizione fisica imperfetta del tennista di Cordoba. Il tabellone riserva a David un secondo turno di certo accessibile contro Florent Serra, giustiziere a sorpresa di Florian Mayer.

Novak si salva. Vicinissimo alla sconfitta anche Novak Djokovic, contrapposto a Viktor Troicki in un derby serbo. Il numero 3 del mondo, ancora alla ricerca del tennis perduto, si è imposto per 6-3 3-6 2-6 7-5 6-3 dopo tre ore e quaranta minuti di gioco in condizioni climatiche quasi proibitive per l’eccessivo caldo. Troicki, apparso in buona condizione a New Haven, sembrava avere il match in mano quando, dopo avere perso il primo set per 6-3, ha infilato un parziale di 6-3 6-2 3-1 testimonianza di un dominio abbastanza netto. Un dominio che si è infranto solo a causa di processi psicologici connessi all’importanza del match, alle condizioni climatiche e alla nazionalità dei due giocatori. Risultato un controbreak nel sesto game ed un immancabile break sul 5-6 che ha dirottato il match al quinto set, in cui Djokovic ha confermato le previsioni, raggiungendo così un secondo turno contro Philipp Petzschner.

Fish e la finta maratona. Abbiamo già raccontato altrove della vittoria di Fognini su Verdasco e della sconfitta di Baghdatis, altri capitoli dell’odierna saga. E’ un po’ un caso a parte la partita di Mardy Fish contro Jan  Hajek. Anche qui il risultato è una vittoria in cinque set, ma il punteggio è quantomeno curioso: 6-0 3-6 4-6 6-0 6-1. Due set controllati dal ceco incastonati in un dominio assoluto dello statunitense. Uno sviluppo quasi impossibile da commentare, ma che comunque aggiunge un’altra vittoria alla straordinaria estate del giocatore della Florida, che avrà un secondo turno certamente accessibile contro Pablo Cuevas, vincitore in tre set contro Julio Silva.

Ferrer controcorrente. In una giornata consacrata alle maratone e alle battaglie, David Ferrer, incarnazione del tennista gladiatore, ha deciso di andare contro corrente portando a casa una facile vittoria contro Alexandr Dolgopolov che ha non è andato oltre un nettissimo 6-2 6-2 6-3. Dopo avere severamente bocciato l’ucraino, David se la vedrà con Benjamin Becker che ha eliminato in tre set il connazionale Daniel Brands. Vincono per 7-6 al terzo due tennisti francesi di secondo piano: Benoit Paire che sfrutta il suicidio di Rainer Schuettler e Adrian Mannarino, contro il terraiolo Pere Riba.

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