NIENTE US OPEN PER FLAVIA PENNETTA

Il polso destro non recupera e fa ancora male, così la tennista brindisina salterà lo Slam di Flushing Meadows. E’ stata la stessa Pennetta a dare l’annuncio via Twitter

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Tennis. Maledetto polso destro che non vuole guarire. A causa sua Flavia Pennetta salterà gli US Open edizione 2012. E’ il sesto ritiro nel 2012 ed il recupero sembra lontano, nonostante le infinite terapie subite.

Flavia Pennetta ha diffuso la sua decisione affidandola al cinguettio di Twitter: “Ciao a tutti, volevo comunicare che non potrò giocare gli US Open, il polso mi fa ancora male. Vi mando un abbraccio“.

Dietro il telegramma. Costretta ad esprimersi con non più di 140 caratteri, Flavia ha lasciato la porta aperta alla preoccupazione dei supporter che nel corso dell’anno hanno seguito il suo calvario, iniziato il 23 aprile nell’ininfluente partita di doppio della semifinale di Fed Cup, persa contro la Repubblica Ceca, dalla quale è uscita in lacrime.

Il medico della nazionale italiana di tennis, Angelo Giglio, dichiarò per l’occasione: “Flavia ha un trauma esteso alla mano destra che si è procurata colpendo male una palla su una volée. Era arrivata da Barcellona con un dolore al polso destro che le è stato trattato. Infatti il primo giorno qui a Ostrava non si è allenata, ma poi nei giorni successivi ha giocato senza alcun problema. Valuteremo nelle prossime ore il riacutizzarsi del dolore”.

Un problema sottovalutato. L’entità della patologia che affligge il suo polso destro è stata probabilmente presa sotto gamba, almeno agli inizi. Flavia Pennetta cautelativamente si era cancellata dai tabelloni di Stoccarda e Madrid. Poi, grazie alle terapie, il recupero era apparso piuttosto rapido e il ritorno in campo convincente. E questo deve aver creato l’illusione che il peggio fosse passato.

La doccia fredda. Agli Internazionali d’Italia la Pennetta è nuovamente costretta ad alzare bandiera bianca, dopo soli 4 game contro Serena Williams, per il riacutizzarsi del problema che l’aveva costretta a saltare i tornei precedenti. Il trauma torna evidente, anche se poi riesce a partecipare al successivo Roland Garros.

Dolorante ma non doma, dichiara alla stampa accorsa al capezzale a Roma: “Ho sentito dolore sul secondo o terzo punto del primo game. È stato un gesto che ho fatto su un rovescio. Non ero in condizione di continuare. E poi contro Serena devi giocare e sentirti al 100%, di conseguenza quando ho sentito dolore ho provato ad andare avanti per altri 2-3 games, ma mi sono resa conto che il dolore era più forte”.

Sull’altalena. Flavia partecipa, senza brillare, a Wimbledon ed alle Olimpiadi.  Poi arriva un nuovo crack, accompagnato da un nuovo ritiro da un ulteriore torneo, e lei scrive sul suo sito: “Sempre il solito polso… Come avrete saputo, purtroppo il polso ha colpito ancora… mi ha costretto a rinunciare al torneo di Montreal! Spero di tornare in forma e giocare il pi presto possibile. Un beso a tutti!”.

A parte i refusi e gli errori tra maschile e femminile, fedelmente sopra riportati, la situazione non appare affatto brillante. Anzi, c’è da preoccuparsi per una giocatrice molto amata, che ha dato tanto al tennis azzurro e che, nonostante i 30 anni, può regalarci ancora moltissime soddisfazioni in Fed Cup, nel singolare e nel doppio.

Bandiera bianca. I dolori proseguono imperterriti ed è di oggi la notizia del ritiro anche dagli US Open. Che peccato!

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