AVANTI TUTTA!

Volano al 3° turno Schiavone, Errani e Pennetta. Altro match rapido per Francesca, che nel “derby” regola 6-2 6-1 la Camerin. Ottima Sara, che liquida senza troppi patemi la Kleybanova per 6-2 6-3. Chiude il tris Flavia, 6-1 6-4 alla Szavay.

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New York – Il tris è servito. Vittorie belle e convincenti per le nostre 3 migliori giocatrici, che lasciano ben sperare per il proseguo del torneo. Quella vista in queste prime 2 uscite sembra finalmete una Schiavone ritrovata. Il black out post pariginio potrebbe essere passato, ma 2 turni abbastanza abbordabili non permettono al momento valutazioni più precise. Secondo match altrettanto rapido per Fracesca, che lascia appena 3 game in poco più di un’ora ad una Camerin fin troppo remissiva e mai in grado di rimanere in scia alla milanese, che si aggiudica il 3° confrtonto su 3.  Prestazione da incorniciare anche per Sara Errani, che vola al 3° turno sbarazzandosi 6-2 6-3 della russa Klaybanova ,n 26 del tabellone e appena 6 posizioni avanti a lei. La grinta e il ciniscmo di Sara abbattono ogni velleità russa, permettendo alla bolognese di bissare la vittoria dell’unico precedente a Miami di qualche mese fa. A chiudere la serata al meglio ci  pensa Flavia Pennetta,  brava ad imporsi facilmete nel primo parziale contro l’ungherese Szavay, per poi  recuperarle un break nel secondo, andando a chiudere  in due  set.

Toccata e fuga. Primo set abbastanza facile per Francesca, capace di issarsi rapidamente sul 3-o grazie ad un gioco molto più solido e tecnico. La Camerin rompe il ghiaccio al 4° game, provando subito a rientrare in partita nel game successivo, quando recupera da 40-0 procurandosi la prima palla break del match. Francesca è brava però a trovare un paio di ottime soluzioni vincenti, sopratutto grazie al dritto, che le permettono di incassare il game e girare sopra 4-1. Un doppio fallo della Camerin, in un game poco felice al servizio, porta la n 6 del torneo a servire per match, che cede il break decidendo di chiudere poco dopo sul 6-2

No problem. Il gioco monocorde di Maria Elena rimane troppo spesso prevedibile, e per la Schiavone diventa tutto fin troppo facile. La differenza tecnico tattica si accentua maggiormente nel secondo set, dove Francesca strappa 2 break a 0 consecutivi, portandosi sul 5-0 in appena 23 minuti. Alla Camerin rimangono solo le briciole e il piccolo merito di lottare fino alla fine, aggiudicandosi almeno il game della bandiera per il 6-1 finale. Per Maria Elena, n 130 del mondo, torneo comunque positivo, grazie a delle ottime qualificazioni e il raggiungimeto del secondo turno, prezioso sopratutto in chiave punti.

Supersarita. Inizio scoppiettante per la Errani, che tramortisce la sua avversaria con 2 break consecutivi che le valgono il 4-0 e ipotecando il primo set. Le ottime percentuali al servizio, oltre (80%), sono un garanzia per l’azzurra, brava a rintuzzare ogni tentativo di rientro della russa, annullando ben 7 palle break e portando a casa il primo parziale per 6-2 dopo 43 minuti di gioco.

Replay. La Errani continua a spingere sull’acceleratore anche nel secondo set e fa bene, tenendo sempre sotto scacco la russa, priva di ogni controffensiva che possa mettere in difficolta l’azzurra. Il break che apre il set spiana la strada alla bolognese, che come nel primo si stacca pesantemente, portandosi sul 4-1 e servizio. La Kleybanova prova un ultimo assalto, accorciando le distanze grazie all’unico break ottenuto in tutto match. Ma ormai è troppo tardi e il misero 39% di punti realizzati con la prima non lascia scampo alla russa, che cede 6-3 ad una più concreta e attenta Errani, pronta adesso alla prova del nove del 3° turno, contro la slovacca Hantuchova.

E vai di break. La sesta sfida tra Flavia e la Szavay si apre bene per la brindisina, che al contrario della sua avversaria gioca molto melglio in risposta rispetto al servizio, dove raggiunge a malapena il 40 % di prime. L’azzura è devastante in ribattutta, piazzando 4 break su 4 e mettendo in cassaforte il primo set per 6-1 in 23 minuti, realizzando il doppio dei punti della sua avversaria, (30-16).

Rimonta. Un piccolo calo di tensione rimette in corsa l’ungherese ad inizio secondo set, trovando lo spunto giusto per piazzare il  break  nel primo gioco. Il rendiometo di Flavia in risposta inizia a calare mentre al servizo, nonostante il costante 40%, l’azzura riesce comunque a mantenersi in scia salvando sul 1-3 un pericolosissimo game da 0-40. le certezze della Szavay, n 36 del mondo, vengono meno prorpio sul più bello, quando l’ungherese, sopra 4-2 si spegne, rinvigorendo le sperenze azzure. Il contro brek porta la “piccola penna” sul  4-4, riportando il match dalla sua parte,  chiudendo poco dopo per 6-4, inanellando 4 game in serie che lanciano la testa di serie n 19  verso il 3° turno.

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