SI SALVANO IN DUE

Nel secondo turno delle qualificazioni degli Us Open ben cinque sconfitte per i giocatori azzurri, con le sole Oprandi e Knapp al turno decisivo. Oggi in campo Naso, contro Joao Souza (1)

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New York (Stati Uniti). Dei sette azzurri impegnati ieri nel secondo turno delle qualificazioni degli Us Open, solo due ragazze hanno staccato il pass per il turno decisivo, che si giocherà sabato. Si tratta di Karin Knapp e Romina Oprandi, a segno rispettivamente su Alexandra Krunic, superata con un facile 6-0 7-5, e su Kurumi Nara, battuta con il punteggio di 7-6 3-6 6-0. L’altoatesina, dopo un grande primo set, si è trovata in svantaggio per 4-2 nel secondo, ma grazie a un parziale di 5 giochi a 1 ha ribaltato la contesa, imponendosi in un’ora e 13 minuti di gioco. Più lungo e complicato invece il match della giocatrice italo-svizzera, che dopo aver recuperato da 1-3 nella prima frazione, ha sprecato un vantaggio di 3-0 nella seconda, cedendo sei giochi consecutivi. Da quel momento, però, Romina è tornata a spingere, restituendo il 6-0 alla rivale.

Eliminate Giorgi e Floris. Non ce l’hanno fatta, invece, Camila Giorgi e Anna Floris, entrambe sconfitte in due partite. La maceratese si è arresa con il punteggio di 7-5 6-1 all’ungherese Reka-Luca Jani (nonostante l’iniziale vantaggio di 3-1), mentre la Floris non ha saputo tener testa alla giovane portoghese Michelle Larcher De Brito, a segno con un devastante 6-2 6-0. E sarà proprio la diciottenne iberica la prossima avversaria della Knapp, desiderosa come non mai di tornare a prender parte a un torneo del Grande Slam. Ostacolo romeno, invece, per Romina Oprandi, la quale sfiderà, in un match che si prospetta apertissimo, Edina Gallovits, numero 108 del ranking Wta.

Cadono Lorenzi, Galvani e Viola. Tre eliminazioni su tre, invece, nel maschile. Fatta eccezione per Gianluca Naso, il cui match con Joao Souza (1) è stato rimandato a domani, gli altri tre italiani hanno infatti tutti ceduto il passo, arrendendosi in dei match combattuti. Se la sconfitta di Matteo Viola contro l’olandese Matwe Middelkoop (6-4 7-6) era quantomeno auspicabile, ci si attendeva un risultato diverso sia da Stefano Galvani che soprattutto da Paolo Lorenzi, diciassettesima testa di serie del torneo cadetto. E invece no. Il tennista senese si è arreso con il punteggio di 6-0 4-6 6-1 al monegasco Jean-Renè Lisnard, top 100 nel 2003 ma attualmente numero 542 del ranking, mentre il patavino ha ceduto per 6-4 4-6 6-2 al croato Antonio Veic.

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