THE DAY AFTER

Si chiude la versione rosa degli Us Open 2011 con la vittoria di Samantha Stosur. Serena manca il poker in casa ma si consola con un buon slancio in classifica.

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New York (USA) – Una gioia sobria, contenuta e senza eccessi quella di Samantha Stosur, tanto prorompente in campo quando discreta e timida fuori. Un successo che arriva da lontano, temprato da oltre 10 anni di lavoro, abnegazione e volontà. Il trionfo di ieri rappresenta per lei, oltre che il primo slam, appena il 3° titolo in carriera, ma l’esperienza senza dubbio non le manca, con 9 finali perse in passato tra cui Parigi, Roma e Toronto. Il tabù del “vorrei ma non posso” adesso è sfatato, e per la 27 enne di Brisbane potrebbero aprirsi nuovi scenari. Proviamo a fare una disamina più o meno veritiera del torneo, dando anche un’occhiata alla nuova classifica che ne è venuta fuori stamane.

Serena e le altre. Tra pioggia, rinvii e polemiche, un nome nuovo viene scritto nell’albo d’oro, mentre Serena Williams si lecca le ferite fallendo l’attacco al suo 4 titolo in patria. Dopo 15 giorni perfetti, l’americana si arena sul più bello, con una prestazione assai deludente. Quasi una beffa per la n.1 indiscussa del tennis mondiale, riconosciuta tale da tutti, tranne che dal computer, che oggi le regala comunque 13 posizioni risalendo fino alla n.14. Nel complesso questa edizione ha regalato poche certezze e diverse sorprese, rispecchiando ancora una volta i valori di un tennis femminile fin troppo omogenei. Dopo un periodo di appannamento, abbiamo ritrovato la n.1 del mondo Caroline Wozniacki, ancora a secco sul fronte delle vittorie slam, ma nuovamente sulla retta via che l’ha portata fino alla semifinale. Dopo la rinascita estiva ha deluso invece Maria Sharapova. Indicata da tutti come seconda favorita del torneo, la bella russa si è lasciata ipnotizzare al 3° turno dalla nostra Flavia Pennetta, che ha riacceso gli animi azzurri prima di una doccia gelata ad un passo dalla storia. Angelique Kerber si è trasformata cosi nella vera “underdog” del torneo, escludendo la brindisina da una semifinale poi durissima proprio contro la Stosur, che ha impiegato  3 set per stanare la tedesca. Discreto il torneo della n.2 Vera Zvonareva, che si è fermata, (e male), nei quarti solo al cospetto della futura campionessa. Delusioni invece per Na Li e Petra Kvitova, fuori al 1° turno e ancora troppo abbagliate delle loro vittorie negli slam passati. Poche luci anche dal fronte serbo, mentre l’incrocio fin troppo fulmino contro Serena Williams, ha messo in crisi le velleità di Viktoria Azarenka. Si sono confermate infine ad ottimi livelli Andrea Petkovic e Anastasia Pavlyuchenkova.

Top 10 in movimento. Già stamane la classifica WTA regala 3 posizioni alla Stosur, che dalla n.10 risale alla n.7, anche se ancora lontana dal suo best al n.4 di inizio stagione. Caroline Wozniacki, sempre saldamente in testa, ha una nuova avversaria alle spalle: Maria Sharapova. Più che per suoi meriti, la bella russa torna alla posizione n.2 grazie anche ai pochi  punti racimolati dalla Zvonareva,(-2 alla n.4), e dal drastico crollo di della campionessa uscente Kim Clijsters, ancora ferma ai box e adesso alla n.9. Nonostante i flop, approfittano delle dinamiche di classifica anche il resto delle top 10. Guadagna 2 posti Victoria Azarenka che trova anche il suo best toccando per la prima volta la posizione n.3. Recuperano una piazza invece Na Li, (n.5) e Petra Kvitova, (n.6). Dietro la Stosur, rimane ferma alla n.8 Francesca Schiavone. Oltre la Clijsters c’è ora Marion Bartoli, che perde un posto e chiude la top ten.

Volo Angelique. Detto di Serena Williams, il balzo più ampio non poteva che arrivare dalla tedesca Angelique Kerber, che dalla posizione 92 recupera ben 58 posti spingendosi per la prima volta alla n.34. Diversi i gamberi invece della settimana, anche se il passo indietro è abbastanza limitato. -2 per Kuznetsova, (19), Ivanovic,(20), Wickmayer,(24) e Peer, (26). Mentre cede 7 posti la Cibulkova adesso alla n.22

Azzurre. L’ultimo slam dell’anno regala nel complesso diverse posizioni alle nostre azzurre, capitanate sempre da Francesca Schiavone alla n.8. Due posti recuperati  da Robertina Vinci, che continua nella sua annata magica spingendo ancora l’asticella del suo best ranking fino alla n.18. Due posti guadagnati anche per Flavia Pennetta n.3 d’Italia alla posizione n.23. A perdere 3 piazze invece è Sara Errani, che scivola olla n.41, mentre ne lascia 2 Alberta Brianti, adesso alla n.58. Ottimo il balzo di Romina Oprandi, brava a qualificarsi e passare anche il primo turno del tabellone principale. Per lei un +23 che la vale la 108° posizione in classifica.

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