WILLIAMS, STOSUR E WOZNIACKI IN SEMIFINALE

Serena Williams, Samantha Stosur e Caroline Wozniacki volano in semifinale agli Us Open 2011. Serena fatica un set contro la Pavlyuchenkova, che si arrende 7-5 6-1. La Stosur domina la Zvonareva con un doppio 6-3 mentre la danese fa fuori la Petkovic per 6-1 7-6

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New York (USA) – Tra polemiche e temporali si torna finalmete a giocare dopo 48 di nulla. Sul fronte WTA la giornata propone tutti i quarti femminili, dove s’infrangono purtroppo i sogni di  Flavia Pennetta. Per il resto, nel primo pomeriggio, le protagoniste sono Serena Williams e Samantha Stosur, che staccano il pass per il penultimo atto delgli US Open 2011 superando rispettivamete Anastasia Pavlyuchenkova e Vera Zvnonareva. Serena fatica più del dovuto nel primo set contro una coriacea russa, che alla lunga cede il passo allo stapotere dell’americana, che vince 7-5 6-1 e torna in semifianle dopo due anni. Delude invece la n.2 del mondo Vera Zvonareva, che si lascia ipnotizzare dalla solidita e dai vinceti di Samantha Stosur, che vola per la prima volta in semifinale a New York con un rapido 6-3 6-3.  In serata arriva la terza semifinale consecutiva  per Caroline Wozniacki, che dopo aver dominato il primo set per 6-1, accusa in parte il ritorno di Andrea Petkovic nel secondo, che si arrende solo al tiè-break.

Serena stenta Vittoria doveva essere e vittoria è stata per  Serena Williams, che vince il secondo confronto diretto su altrettante sfide. L’errore forse troppo marchiano di affibbiarle “solo” la testa di serie n.28, non pregiudica minimamente il cammino di una atleta che quando gioca al meglio mette tutte in fila. Eppure oggi Anastasia Pavlyuchenkova riesce a tenere testa all’americana, almeno nel primo parziale. C’è però un pò di demerito di Serena in tutto ciò, che ci mette qualche game di troppo prima di prendere in pugno la situazione. Servizio insufficiente ed errori banali, caratterizzano i primi giochi della Williams, che dopo 6 break consecutivi si ritrova in perfetta parità sul 3-3. Anche la russa punge poco al servizio,  riprendendosi solo nel finale, quando regge bene il cambio di passo dell’americana e tiene botta fino al 5-5. Serena inizia però a prendere maggior confidenza con il suo rovescio, macinando gioco e pressando la sua avversaria sulla diagonale sinistra. In un amen la Williams gira 6-5, per poi piazzare la zampata finale ai vantaggi, chiudendo 7-5  dopo una volèe maldestra della russa.

Poi vola. Costretta a giocare ad un livello fin troppo elevato, la Pavlyuchenkova accusa il trend positivo dell’americana, che ad inizio secondo set mette subito le cose in chiaro. Un rapido break per il 2-0,  è più di allarme “russo”, con Anastasia che crolla su tutta linea, lasciando troppo campo alle accelerazioni devastanti della sua avversaria, che non concede alcuna palla break. Il game della bandiera rendo meno amaro il 6-1 finale per la russa,  e lancia Serena  alla sua 6° semifinale nello slam di casa.

Stosur d’assalto. La minore delle sorelle Williams battezzerà la prima semifinale  in carriera agli Us Open per Samantha Stosur, che migliora il suo quarto di finale ottenuto lo scorso anno. Nel match odierno contro la n.2 del mondo Vera Zvonareva, l’australiana, (n.8), conferma la sua ottima predisposizione nei match contro la russa, visto che prima di oggi aveva vinto 7 precedenti  8. Anche oggi i tentativi della Zvonareva vanno a vuoto, mentre la Stosur si dimostra sin da subito più solida e potente. Dopo un rapido 2-2, infatti, l’australiana mette la freccia, sfondando appena può grazie al dritto. Vera, attaccata solo al servizio, paga a carissimo prezzo questa distrazione, non trovando mai sulla sua strada nessuna palla del controbreak per rimettersi in scia. La Stosur non perdona, e chiude 6-3 dopo 31 minuti. Scambi veloci e rapidi uno/due, caratterizzano tutto il match. Ma se gli errori sono abbastanza simili, a fare la differenza sono i vincenti, con la Stosur sempre capace a chiudere e affondare. Lo è ancora nel secondo, dove mette le cose in chiaro già primo gioco, piazzando il break decisivo per il 2-0. Al servizio l’australiana è praticamente una sentenza, e per Vera è gia dura rimanere in scia. Le palle break sono già di un miraggio per la russa, che si trascina in un vano inseguimento. Costanza di rendimento e soluzioni spesso vincenti, caratterizzano la giornata perfetta di Samantha, che regge benissimo anche mentalmente, e sul 5-3 trova anche il break conclusivo per un doppio 6-3 in 1 ora esatta e 7 minuti di gioco.

Andrea non balla più. Finisce il cammino, e la danza, di Andrea Petkovic, che vede sfumare il sogno della prima semifinale slam della carriera. Sono invece 3 quelle consecutive a New York per Caroline Wozniacki, che purtroppo non sfiderà la nostra Flavia Penneta . Il match odierno parte la meglio per la danese, a cui basta poco nel primo set  per fare il punto. Andrea Petkovic va subito in crisi sulla splendida difesa avversaria, costringendo la tedesca a giocarsi sempre il punto due volte. Al 3° game la danese centra il primo break, allungando rapidamente. Andrea fallisce la palla del 2-3 con un doppio fallo, lanciando di fatto la danese. Gioco corto e difficoltà in risposta, fanno il resto, segnando di fatto un primo set che la Wozniacki porta a casa per 6-1 in 27 minuti. Nel secondo set sale il livello agonistico del match, anche se rimangono alcuni errori, che adesso però si bilanciano. Dopo sue game fiume si rimane sull’1-1, per poi breakkarsi a vicenda fino a girare campo sul 3-2 per la danese.  La tedesca la mette sul piano fisico, e dopo aver riagganciato la sua avversaria sul 3-3, va in crisi, permettendo alla danese di andare a servire per il match sul 5-3. Sul più bello Caroline Wozniacki si spegne,   e con un doppio fallo da il via ad un parziale di 8 punti a 1 per la tedesca, che impatta sul 5-5. Gli errori sono quasi il doppio dei vincenti, e questo di fatto annulla il nuovo break della tedesca, che avanti 6-5  e servizio crolla cedendolo malamente a 0. Si va così al tiè-break, dove la tedesca regge fino al 3-3, per commettere 3 errori in serie d. A nulla vale la parziale rimonta fino al 6-4, perché un nuovo dritto sparato lungo da alla danese il pass verso una semifiale da favorita contro Angelique Kerber.

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