L’IMPRESA DI BEATRICE

A New York impresa della diciottenne italo-statunitense Beatrice Capra, che in tre set ha sconfitto Aravane Rezai (18). “Bicicletta” della Wozniacki, bene Kuznetsova e Zvonareva

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New York. Nata il 6 Aprile del 1992 nel Maryland da padre bergamasco e madre statunitense, Beatrice Capra, è la sorpresa indiscussa della quarta giornata dello Us Open femminile, nonostante molti incontri debbano ancora iniziare. Nella mattinata newyorkese infatti la diciottenne statunitense ha firmato, sul Grandstand (terzo campo per ordine d’importanza dell’impianto di Flushing Meadows), una vera e propria impresa, estromettendo dal torneo con il punteggio di 7-5 2-6 6-3 la francese Aravane Rezai, numero 18 del seeding.

2 ore e 13 minuti di battaglia. Nota ai tifosi italiani più accaniti in quanto vincitrice sui campi del Tc Milano “Alberto Bonacossa” dell’edizione 2010 del Trofeo Bonfiglio, la tennista statunitense (che ha ancora alcuni parenti in Val Seriana, provincia di Bergamo), aveva già stupito all’esordio, imponendosi in due agevoli set (6-1 6-3) sulla croata Karolina Sprem, giocatrice esperta e numero 17 del mondo nel 2004. Il successo profumava d’impresa, in quanto la Capra era alla prima partecipazione ad un torneo dello Slam e viaggia ben lontana dalle prime 100 del mondo (attualmente occupa il 371esimo gradino della classifica WTA, e il 14esimo di quella Under18), ma oggi, fra lo stupore generale, ha saputo ripetersi. La Rezai, per via del suo talento e delle grandi qualità di picchiatrice, sembrava rappresentare un ostacolo impossibile per la ancora leggera Beatrice, che invece si è fatta un grandissimo regalo, giocando un match a tratti perfetto e centrando il successo più importante della sua carriera, valevole l’approdo al terzo turno della competizione.

Wozniacki firma “la bicicletta”. Difendere una finale non è mai facile, ma si può dire tranquillamente che la danese Caroline Wozniacki abbia iniziato il cammino nel modo giusto. Probabilmente galvanizzata dall’assenza di Serena Williams (che gli ha permesso di essere la prima testa di serie del torneo) la giocatrice nordica ha ceduto due soli giochi in altrettante partite, e dopo aver rifilato un doppio 6-1 alla sua avversaria d’esordio, ha demolito oggi la cinese – di Taipei – Kai-Chen Chang, numero 84 del mondo. Caroline ha spazzato via l’avversaria con la più comune delle “biciclette”, dominando in lungo e in largo e chiudendo 6-0 6-0 in soli 47 minuti, con oltre il doppio dei punti vinti (52 contro 24). Al terzo turno sfiderà la Chan (77 WTA e vittoriosa 6-3 6-3 sulla Paszek), connazionale della Chang, e chissà che non decida di riservarle il medesimo trattamento.

Avanzano Kuznetsova, Zvonareva e Wickmayer. Accedono al terzo round della kermesse americana anche le russe Svetlana Kuznetsova e Vera Zvonareva. La campionessa del 2004, quest’anno undicesima favorita del torneo, si è imposta con un rapido 6-2 6-3 sulla lettone Anastasija Sevastova; mentre la Zvonareva (7) ha sconfitto con il punteggio di 6-1 7-6 la tedesca Sabine Lisicki. Successi anche per Yanina Wickmayer (6-4 7-5 alla Goerges), Schnyder (7-6 6-4 alla Martinez-Sanchez, 22) e per la slovacca Dominika Cibulkova, la quale dopo 3 ore e 13 minuti di ripetuti capovolgimenti di fronte (con un terzo set durato la bellezza di 102′) ha avuto la meglio su Katerina Bondarenko; 6-2 5-7 7-6 (9-7) lo score finale.

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