TORNEO MASCHILE: RISULTATI DAY 7

Clamorosa eliminazione di Murray per mano di un Wawrinka perfetto. Nadal agli ottavi insieme a Ferrer, Verdasco e Lopez. Querrey impressiona. Robredo, ancora fortunato, incontrerà Youzhny, vincente su Isner

Be Sociable, Share!

Flushing Meadows (Usa) – Arrivederci Andy. Giunge al penultimo atto della settima giornata l’estromissione più altisonante (finora) dell’edizione 2010 degli Us Open. Andy Murray peggiora se possibile gli ottavi raggiunti lo scorso anno su questi campi andando a schiantarsi nel terzo turno contro il muro Stanislas Wawrinka, vincente con il punteggio di 6/7(3) 7/6(4) 6/3 6/3 in 3′ e 56′ di bel gioco. Partita perfetta da parte dello svizzero che, nonostante un injury time chiesto ad inizio terzo set, ha giocato un tennis pimpante ed elegante, al cospetto di un Murray passivo, incostante e molto nervoso. Col passare dei game Stan ha trovato una sempre maggior convinzione, esaltandosi con il suo rovescio da manuale e con gioco vario e divertente.

David non sbaglia un colpo. Meno di due ore di gioco sono servite a David Ferrer (n.10) per sconfiggere nel derby iberico Daniel Gimeno Traver. Il 28enne valenciano ha sofferto il connazionale solo nel primo parziale, terminato al tie break. Poi più nessuna emozione sul Campo 11 di Flushing Meadows, sul quale il semifinalista dell’edizione 2007 ha schiantato l’avversario con un doppio 6/2. Continua dunque immacolato il cammino di Ferrer, che finora non ha concesso neanche un set ai suoi rivali.

Nando batte Nalba. Fernando Verdasco (n.8) si qualifica per gli ottavi di finale dello Slam statunitense sconfiggendo David Nalbandian (n.31) con il punteggio di 6/2 3/6 6/3 6/2. L’argentino ha tentato di rimanere nella scia dell’avversario, ma è andato spesso fuori giri nel palleggio lungo, commettendo errori gratuiti che hanno reso la vita più facile al mancino madrileno, che al prossimo round se la vedrà proprio contro David Ferrer.

Sam, che dritto. Contro un avversario ostico come Nicolas Almagro (n.14), Sam Querrey (n.20) cala sul tavolo un’altra prestazione di grande spessore. Lo statunitense ha domato lo spagnolo 6/3 6/4 6/4 in 1h e 53′ di tennis. Sam ha surclassato l’avversario con un ottimo dritto e con 19 ace, ma globalmente è piaciuta tutta la sua tattica di gioco, fatta di palle corte, buoni angoli e impressionante mobilità. Con questa vittoria Querrey ha eguagliato il quarto turno raggiunto su questi campi nel 2008, e ora fra lui e i quarti di finale degli Us Open c’è il vincente del match fra Murray e Wawrinka.

Rafa spenna il pulcino. Gilles Simon lo aveva dichiarato ieri: ” Se vinco contro Nadal bene. Se perdo, meglio, così tornerò a casa per conoscere il mio bambino”. Il “pulcino”francese è infatti diventato padre qualche giorno fa, e oggi di giocare la partita della vita non ne aveva giustamente voglia. Del resto, per battere Rafael Nadal bisogna rasentare la perfezione, e questa non la si poteva certo pretendere da Simon, che solo in questo Slam ha ritrovato un briciolo di continuità che da parecchio gli manca. Gioco facile quindi per il numero 1 del mondo imporsi con il punteggio di 6/4 6/4 6/2, e approdare agli ottavi degli Us Open, dove troverà Feliciano Lopez.

Feliciano avanti. Si qualifica per il quarto round Feliciano Lopez (n.23). Il match fra lo spgnolo e Sergiy Stakhovsky è stato interrotto sul punteggio di 6/3 4-0 in favore di Feliciano, quando l’ucraino ha dovuto laciare la partita per un problema alla caviglia.

Llodra non ce la fa. Gli Us Open perdono un gran protagonista. Il francese serve&volley Michael Llodra è stato costretto a ritirarsi a inizio quarto set del suo impegno con Tommy Robredo. Troppo dolorosa l’imfiammazione al tendine d’Achille sinistro, che ha menomato gli spostamenti del transalpino per tutto il terzo parziale. Nonostante l’infortunio Llodra ha tentato di rimanere nel match, ma sul punteggio di 3/6 7/6(6) 6/4 2-1 ha capito che non c’era più niente da fare. Già avvantaggiato nel turno precendente dal forfait di Benneteau, Robredo continua ad avere la buona sorte dalla sua parte, e si porta senza sudare troppo negli ottavi di finale degli Us Open.

Youzhny deve vincere due volte. E’ Mikhail Youzhny (n.12) il tennista che completa il quadro degli ottavi i finale degli Us Open. Nel match serale sull’Arthur Ashe il russo è stato severamente impegnato da John Isner (n.18), ma al termine delle 3h e 20′ di gioco è lui ad alzare le braccia al cielo. L’incontro poteva durare molto meno, perché dopo aver vinto il primo set, nel secondo parziale Youzhny ha strappato per due volte di seguito il servizio all’avversario, andando a condurre 5-2 e servizio. Il “lungone” statunitense è riuscito però – complice un grave passaggio a vuoto del moscovita – a rientrare clamorosamente nel set, sferrando poi l’attacco nel miniset, vinto 9 a 7. Raggiunta la parità, i due hanno giocato con buona intensità nei seguenti due set, decisi da pochi importanti punti. Ad Isner non sono però bastati i 33 ace per avere la meglio del n.12 del seeding, vincente per 6/4 6/7/(7) 7/6(5) 6/4. Negli ottavi Youzhny se la vedrà con Tommy Robredo, uno dei due giocatori non fregiati di una testa di serie rimasti in corsa nello Slam americano (l’altro è Gasquet).

Be Sociable, Share!
Be Sociable, Share!

Lascia un Commento

Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente.