DAY 4: RISULTATI TORNEO FEMMINILE

Zvonareva ok. La Schnyder surclassa la Martinez Sanchez. Beatrice Capra: dal Bonfiglio con furore. Wozniacki spietata. Masha è in gran forma, mentre la Jankovic deve sempre sudare. Doppi amari per le italiane

Be Sociable, Share!

Flushing Meadows (Usa) – La prima tennista a centrare la vittoria in questa quarta giornata di Us Open è Patty Schnyder. La 31enne svizzera si è imposta su Maria Jose Martinez Sanchez per 7/6(2) 6/4. Due set molto combattuti, nei quali la vincitrice degli Internazionali d’Italia ha tentato di sferrare più volte la zampata, con il suo tennis avanti tutta (26 punti sulle 40 discese a rete) ma ha palesato ancora un ritardo nella preparazione atletica, a conferma che l’infortunio che l’ha costretta fuori dal giro per un paio di mesi non è stato ancora riassorbito. Continua invece l’avventura per la stagionata elvetica, che agli Us Open vanta ben due quarti di finale (1998 e 2008).

Vera c’è. Contro una buona Sabine Lisicki Vera Zvonareva si è complicata la vita soprattutto nel secondo set, ma al termine dell’ora e 40 minuti di gara è la finalista di Wimbledon ad alzare le braccia al cielo, con il tabellone inchiodato sul 6/1 7/6(5). La testa di serie n.7 ha commesso qualche errore di troppo con il servizio (7 doppi falli e solo un punto su due con la prima) ma anche la sua avversaria non è stata certo un cecchino con la battuta, né tantomeno nel palleggio, collezionando ben 43 errori non forzati . Si è qualificata per il terzo turno Yung Jan Chan, che con un doppio 6/3 ha sconfitto l’austriaca Tamira Paszek. Ha passato il turno anche Lourdes Dominguez Lino, che ha battuto Urszula Radwanska per 6/2 7/5.

Yanina prosegue. Un’ottima Yanina Wickmayer (n.15) ha sconfitto Julia Goerges (carnefice all’esordio della nostra Oprandi) con il punteggio di 6/4 7/5. Uno score che farebbe pensare ad un match molto equilibrato, ma in realtà la belga ha sempre gestito l’incontro, concedendo solo una volta (a metà secondo set) il servizio alla tedesca. Dopo u1h e 40′ di gioco dunque la Wickmayer si è qualificata per il terzo round, dove incontrerà la Schnyder.

Dal Bonfiglio agli Us Open. Il passo è – o dovrebbe essere – molto lungo. E invece Beatrice Capra sta bruciando le tappe e oggi l’ha combinata davvero grossa, andando a vincere il suo secondo match in una prova Slam contro una tennista pericolosa come Aravane Rezai (n.18). La 18enne statunitense, vincitrice dell’ultima edizione del Trofeo Bonfiglio, si è imposta per 7/5 2/6 6/3, e al prossimo turno potrebbe incontrare un’altra giocatrice che ha dimostrato il suo talento da giovanissima: Maria Sharapova.

Passeggiata di salute. Risultato senza storia (6/0 6/0) quello fra Caroline Wozniacki (n.1) e Kai Chen Chang. In 46 minuti di gioco la danesina ha asfaltato la cinse di Taipei, conquistando il terzo turno degli Us Open. Davvero poco altro da dire su un match a senso unico, diventato col passare dei game un’agonia per la povera Chang (e per gli annoiati spettatori).

Kuzni in palla. Dopo qualche patema di troppo nel primo round contro Kimiko Date Krumm, Svetlana Kuznetsova (n.11) riprende a macinare gioco e in 71′ di gioco si sbarazza della lettone Anastasija Sevastova. Con il punteggio di 6/2 6/3 la russa ha denotato un buon feeling con i campi veloci di Flushing Meadows, ed ora attende con ritrovata fiducia la vincente del match fra la Meusburger e la Kirilenko (n.23).

Alla Cibulkova la battaglia. Se le sono date di santa ragione Dominika Cibulkova e Kateryna Bondarenko. Per 3h e 10 minuti la slovacca e l’ucraina hanno dato vita ad un match molto intenso, valevole per l’accesso al terzo round dello Slam americano. Nonostante gli 11 doppifalli commessi nell’arco dell’incontro, l’ha spuntata Dominika, vincente con il punteggio di 6/2 5/7 7/6(7).

Ancora una lotta per Jelena. Se non soffre non si diverte Jelena Jankovic (4). Dopo aver lottato per quasi tre ore contro Simona Halep, la serba oggi si è ripetuta con la 28enne Mirjana Lucic. La croata n.150 del mondo ha dato del filo da torcere a JJ che, dopo aver vinto il primo per 6/4, si è fatta pareggiare (6-3). Nel terzo e decisivo parziale la serba è andata prima avanti di un break, poi riconquistato dalla Lucic, e poi ha allungato fino al 6/2 conclusivo. Avanzano anche Maria Kirilenko (n.23) e Alexandra Dulgheru (n.25). La russa ha battuto Yvonne Meusburger con lo score di 4/6 7/5 6/0, mentre la rumena si è sbarazzata di Sofia Arvidsson per 7/6(5) 6/1. Accede al terzo turno anche Kaia Kanepi (n.31), che si impone su Akgul Amanmuradova per 6/2 6/4.

Occhio a Masha. Se il buongiorno si vede dal mattino, allora Maria Sharapova (n.14) fa davvero paura a tutte le candidate per il trono newyorkese. La siberiana sta asfaltando le avversarie, ed oggi è toccato alla Benesova, sconfitta con lo score di 6/1 6/2. Qualche errore di troppo con la battuta a parte, Masha sta giocando un bel tennis, e dal punto di vista fisica appare in gran forma, e quando gli è capitato, non ha disdegnato il “tergicristallo”. Prossima rivale: la sorprendente Beatrice Capra.

La Pektovic urla in faccia ad una ottima Mattek Sands. Gran bella partita quella fra Bethanie Mattek-Sands e Andrea Petkovic. Sul Grandstand la statunitense e la tedesca hanno giocato per 2 ore e mezzo ad altissimo livello, deliziando il pubblico americano. Parte bene la teutonica, ma la 25enne in gambaletti e sguardo da leonessa si rifà sotto nel secondo parziale. Nella decisiva partita le due entrano in “zona magica”, producendosi in tanti e spettacolari colpi vincenti. Da una parte la statunitense tira fuori un gran tennis, fatto di inaspettate palle corte e arrembanti discese a rete. Dall’altra Andrea mostra una gran solidità, risorgendo più volte dall’abisso in cui l’avversaria continuava a spingerla. Nel decimo game anche tre match point per Bethanie, ma la specialista di doppio non mette dentro una prima di servizio e viene rimontata. Nel dodicesimo game è la quasi 23enne di Tuzla (La Petkovic compie gli anni il 9 settembre) ad avere 3 chance, e alla prima occasione guadagna il “15” che le vale il finale di 6/3 3/6 7/5.

Doppioamaro. Sorride solo Flavia La coppia Errani Vinci è stata sconfitta nel primo match del tabellone di doppio. Ad escludere il doppio di Fed Cup dal draw sono state le sorelle Carly e Chelsey Gullickson, vincenti con il punteggio di 6/2 6/3. Out anche Francesca Schiavone, che in coppia con Alicia Molik è stata sconfitta da Polona Hercog e Petra Martic con lo score di 7/6(4) 6/3. Contro le teste di serie n6 del tabellone si arrendono Romina Oprandi e Jelena Kostanic Tosic, battute 6/3 6/0. L’unica italiana a vincere nella specialità di coppia è Flavia Pennetta, che con la sua compagna di mille avventure Jisela Dulko si complica la vita contro il duo Parra Santojia Voracova. Dopo aver vinto 6/4 il primo set le teste di serie n.1 del draw si fanno riprendere (6/1). Nel terzo set la premiata ditta si rimette in carreggiata, imponendosi per 6/2.

Be Sociable, Share!
Be Sociable, Share!

Lascia un Commento