URAGANO SCHIAVONE

Primo turno facile per Francesca, che in 58 minuti travolge la giapponese Morita per 6-1 6-0. Ottima prestazione anche per la Camerin che liquida 6-4 6-0 l’australiana Ferguson. Alla Errani il derby contro la Garbin.

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New York – Inizio con il botto per le due prime azzurre impegnate nell’ultimo slam della stagione. Francesca Schiavone, da numero 6 del torneo, spazza via la giapponese Morita, aggiudicandosi il primo confronto diretto con un rapido 6-1 6-0. Facile primo turno anche per Maria Elena Camerin, che soffre solo un set prima di liberarsi dell’australiana Ferguson con il punteggio di 6-4 6-0. Dura lotta invece nel derby azzurro tra Errani e Garbin, dove la bolognese è costretta a mettere in campo tutta la sua grinta, prima di spuntarla 7-6 7-5 contro una mestrina in partita fino alla fine.

Formalità. Bastano 20 minuti alla milanese per ipotecare il primo set, allungando rapidamente sul 4-1 prima di chiudere poco dopo sul 6-1, senza concedere alcuna palla break alla Morita. La giapponese è impotente contro la superiorità di palla dell’azzurra, che trova terreno fertile anche nel secondo set, dove stacca subito la sua avversaria, chiudendo comodamente il match sul 6-0. Per lei adesso derby in vista contro Maria Elena Camerin.

Maria Elena OK. La veneta si conquista il derby di secodno turno grazie alla bella prova contro l’australiana Ferguson, n 117 del mondo, che precede l’azzurra di 13 posizioni in classifica. Servizi poco incisivi nel primo parziale, con ben 7 break concessi. Nonostante i numerosi break, Maria Elena è brava a rimanere agganciata alla sua avversaria, per poi staccarla definitivamete, portando a casa il primo set sul 6-4. Molto piu facile la vita per l’azzurra nel secondo, grazie anche ad un vistoso calo della Ferguson, che in 30 minuti si lascia sopraffare con un secco 6-0.

Sarita c’è. Nello sfortunato incrocio tutto azzurro, è Sara Errani ad avere la meglio contro una Tatiana Garbin molto in palla, che regge benissimo il campo fino alla fine. Esito del match molto incerto sin dai primi game, con la Errani incapace di sfruttare le migliori percentuali al servizio, permettendo cosi’ alla Garbin di rimanere sempre in scia, fino al tiè-break del primo set, dove però è costretta a cedere 7 punti a 4 ad una bolognese molto più cinica. La mestrina non si scoraggia e ribatte colpo su colpo anche nel secondo, dove la Errari aumenta ancor di più le sue percentuali di prime, superando il 90%. Alla fine la differenza la fa un break, che Sara fa suo all’ 11° gioco, chiudendo 7-5 il 3° confronto diretto tra le due, focalizzando adesso tutte le sue attenzioni sulla Kleybanova, sua prossima avversaria.

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