PASSEGGIATA NOTTURNA PER FEDERER

Il vicecampione in carica superà senza difficoltà Dabul in tre set nel match serale. Hewitt perde in cinque con Mathieu. Tutti avanti i favoriti, ma Soderling e Monfils faticano

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New York 31 Agosto 2010 – Roger Federer conclude senza esitazioni una giornata priva di particolari sorprese. Relegato nell’ultimo incontro del programma, il vicecampione in carica dello Slam americano ha disposto con facilità di Brian Dabul, promessa mancata del tennis mondiale. Il piccolo argentino, numero 96 delle ultime classifiche, non appariva come un serio ostacolo per l’elvetico sul cemento di Flushing Meadows, e il campo non ha smentito queste aspettative.

Roger sereno. Contro un avversario che gli ha creato ben pochi problemi da un punto di vista tecnico, Roger ha potuto giocare in modo rilassato, concendendosi un gran numero di discese a rete e sfoderando una buona parte del suo repertorio, incluso uno spettacolare colpo sotto le gambe, quello che un tempo veniva chiamato “colpo Noah”. Solo nelle primissime fasi lo svizzero ha mostrato qualche esitazione, concedendo in apertura l’unica palla break dell’intero match. Annullata questa possibilità, Federer ha poi preso in mano con sicurezza la partita con un break al quarto game, e da lì il punteggio è quasi finito in secondo piano, visto l’evidente divario. La grinta dell’argentino è servita solo ad annullare quattordici palle break su diciannove, ma cinque break bastano e avanzano a confezionare l’eloquente 6-1 6-4 6-2 finale. Anche il secondo turno non dovrebbe riservare particolari sorprese al numero 2 del mondo, il suo avversario sarà infatti Andreas Beck, che ha eliminato in tre set (7-6 6-3 6-1) Michael Berrer.

Una gioia per Paulo. In una sfida dallo spirito vagamente vintage, Paul-Henri Mathieu ha colto una vittoria rocambolesca contro Lleyton Hewitt. L’alsaziano, precipitato fuori dai primi 100 giocatori del mondo a causa di infortuni e conseguenti cali di fiducia, è riuscito a riacchiappare per i capelli un match che sembrava incanalato verso il più classico percorso in cui il giocatore più blasonato e grintoso rimonta uno svantaggio di due set. Tutto giusto, tranne l’ultimo set. Dopo un vantaggio di 6-3 6-4, Mathieu si è infatti lasciato rimontare da Hewitt, vincitore per 7-5 6-4 di terzo e quarto set. Ma, al momento della verità il tennis esplosivo di “Paulo” è tornato, e con lui un netto 6-1 finale che determina un derby francese nel secondo turno contro il ventenne Rufin, vincitore su Leonardo Mayer per 2-6 7-6 7-6 6-1. Il derby transalpino deciderà l’avversario di Federer nel terzo turno.

Il vecchio Robin fatica. Robin Soderling non ha esordito nel migliore dei modi. Lo svedese ha infatti eliminato Andreas Haider-Maurer solo per 7-5 6-3 6-7(2) 5-7 6-4 ed è rimasto in campo per quasi quattro ore. Senza nulla togliere alla prestazione dell’austriaco, Robin è rimasto prigioniero dei difetti che hanno condizionato la sua carriera fino allo scorso anno ed ha giocato un match falloso ed incostante (74 errori gratuiti secondo le statistiche ufficiali, spesso generose in questo senso). L’inesperienza di Haider-Maurer, all’esordio in un torneo dello slam, è stata una preziosa alleata per lo svedese, che è così riuscito ad evitare la seconda eliminazione al primo turno in una slam in questa stagione (la prima in Australia contro Granollers). Nel secondo turno Soderling si troverà di fronte Taylor Dent, che non ha lasciato nessun set ad Alejandro Falla.

Gael rema. Vittoria sudata e poco spettacolare anche per Gael Monfils, che ha superato Robert Kendrick per 3-6 6-3 6-4 6-7(5) 6-4 lasciando un’impressione piuttosto negativa, come del resto nella maggior parte di questa stagione. Il francese è parso come sempre troppo remissivo, ed incapace di prendere il pallino del gioco. Nel secondo turno Monfils affronterà un altro giocatore in crisi di risultati e fiducia, Igor Andreev, che è riuscito a sconfiggere in quattro set Horacio Zeballos, un altro membro del club dei tennisti in crisi.

Sfida tra campioni junior. Un po’ lontani dai riflettori, si sono sfidati due campioni junior del passato: Ricardas Berankis, vincitore nel 2007 e Ryan Sweeting, campione 2005. Nessuno dei due è ancora decollato verso i vertici della classifica, anche se soprattutto il lituano alimenta ancora speranze. Proprio Berankis ha fatto sua la sfida con il punteggio di 6-4 6-7 (5) 6-3 6-2 confermando la sua ascesa. Nel secondo turno Ricardas affronterà Jurgen Melzer, che ha avuto bisogno di cinque set per superare Dmitry Tursunov, ancora alla ricerca del suo miglior tennis.

Gli altri favoriti senza problemi. Nessun problema per Andy Roddick, Nikolay Davydenko, Marin Cilic, Richard Gasquet, tutti vincitori in tre set più o meno facili. Roddick nel secondo turno troverà Janko Tipsarevic, mentre Davydenko e Gasquet saranno uno opposto all’altro e Cilic se la vedrà con Kei Nishikori che ha approfittato del ritiro di Evgeny Korolev nel secondo set. Per il resto segnaliamo la rimonta da due set sotto di Montanes su Przysiezny e l’eliminazione, purtroppo poco sorprendente, di Fernando Gonzalez, ritirato contro Ivan Dodig sul 6-7 6-1 1-0.

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Un Commento a “PASSEGGIATA NOTTURNA PER FEDERER”

  1. Fabio ha detto:

    Lo shot di Federer è stato ancora più strepitoso di quello che aveva messo a segno con Djokovic lo scorso anno! E c’è qualche “infedele” che osa dubitare che il video di Federer “versione Guglielmo Tell” sia un fake? Forse Roger pecca un po’ a livello di “forza mentale” e di “preparazione atletica”, ma un talento e un braccio come il suo nel Tennis non si sono mai visti. 🙂

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