SCHIAVONE, SPEGNI VENERE!

L’italiana parte da 0-7 ma Venus Williams non è imbattibile. Mission impossible per la Stosur contro Kim Clijsters, grande favorita del torneo. Gli head-to-head e le quote

Be Sociable, Share!

Di scena i due quarti di finale della metà inferiore del tabellone. Le finaliste del Roland Garros contro la storia per ribaltare il pronostico che le vede sfavorite. La Schiavone ha una chance per battere Venus; Samantha Stosur mezza per imporsi alla campionessa in carica Clijsters.

SCHIAVONE-V.WILLIAMS 0-7
Nessuno batte Francesca Schiavone per otto volte di seguito. Ci piacerebbe poterlo scrivere, non fosse che già ci sono riuscite Kim Clijsters (11-0) e Vera Zvonareva (9-0). Ci proverà anche la Venere Nera, ultima ancora di salvezza americana nel torneo femminile, ma noi italiani speriamo proprio non ci riesca. E’ banale sottolineare che i precedenti non aiutano la causa della campionessa del Roland Garros ma il match è assai meno scontato di quanto possa apparire sulla carta. Ho avuto la fortuna di assistere “live” alla penultima sfida, quella disputata nella Rod Laver Arena di Melbourne, e la sensazione peraltro condivisa da molti fu che le modulazioni tattiche di Francesca potessero aprire più di una crepa nel gioco potente ma monocorde dell’americana. In effetti, per più di un set successe proprio così; poi la Schiavone si mise a fare a pallate (o ne fu costretta) e la partita le scappò rapidamente di mano. Per giungere nei quarti, hanno entrambe viaggiato su una corsia preferenziale; in particolar modo la Williams, che ha affrontato e battuto prima Roberta Vinci e poi le due qualificate Rebecca Marino e Mandy Minella. Solo negli ottavi ha trovato una testa di serie, quella Peer con cui aveva sempre vinto agevolmente in passato. Eppure, nonostante gli agi, Venus non ha convinto del tutto; del resto, la totale inattività da Wimbledon non poteva non farsi sentire. Discorso analogo per la Schiavone, che ha passeggiato con Morita e Camerin prima di trovare qualche difficoltà con l’ucraina Alona Bondarenko. E’ stato però il roboante 63 60 rifilato all’ambiziosa ma giovane Pavlyuchenkova a far impennare le quotazioni dell’italiana, brava a sfruttare l’esperienza e la varianti tattiche in una giornata caratterizzata da condizioni ambientali particolari. C’è un certo scetticismo sulle reali possibilità della lombarda di ripetere l’exploit di Parigi (la sua vittoria nel torneo è quotata a 17, contro il 2,88 di Kim Clijsters, grande favorita) ma questo non impedisce che possa battere per la prima volta in carriera Venus Williams. Naturalmente, molto dipenderà dalla sua avversaria che può risolvere la contesa fin dai colpi di inizio scambio (battuta e risposta) ma se ci sarà da lottare, la Schiavone lo farà fino in fondo. Dico Venus al 60%, per scaramanzia.
2002 Amburgo 3°t V.Williams 62 63
2003 Varsavia QF V.Williams 26 63 63
2004 Miami 4°t V.Williams 61 63
2004 Los Angeles QF V.Williams 75 61
2008 Zurigo QF V.Williams 63 63
2010 Australian Open 4°t V.Williams 36 62 61
2010 Madrid 3°t V.Williams 36 61 62

QUOTE: Betfair assegna a Francesca una quota pari a 2,8 in caso di vittoria mentre paga 1,36 il successo di Venere. A mio avviso è un errore. Per guadagnare qualcosa in più puntando sulla Williams bisogna rivolgersi a Intralot, BetClic e Bwin che la pagano 1,45. La Schiavone invece è attorno al 2,5, decimo più decimo meno.

STOSUR-CLIJSTERS 0-3
La grande favorita del torneo ha avuto un piccolo passaggio a vuoto al primo turno, quando l’ungherese Greta Arn ha avuto la ghiotta opportunità di strapparle il secondo set. Da quel momento però Kim ha cambiato marcia e per le malcapitate che si sono trovate dall’altra parte della rete sono stati brutti momenti. L’ultima in ordine di tempo, la serba Ana Ivanovic che certo confidava in un film dal diverso finale. L’estate della belga non è stata esente da titubanze: salvata dalla pioggia sull’orlo del baratro nella finale di Cincinnati con la Sharapova, Kim ha perso a Montreal nei quarti con Vera Zvonareva. A New York però non perde un match da ben sette anni (la finale del 2003, con la connazionale Henin) e sarebbe una sorpresa che succedesse ora, contro un’avversaria che ha affrontato e sconfitto tre volte su tre sempre sul cemento e senza perdere nemmeno un set. Cosa può fare Samantha Stosur per sovvertire il pronostico? Impostare l’intera partita sul suo dritto micidiale e impedire, nei suoi turni di battuta, che la Clijsters prenda in mano il pallino del gioco. Dovrà evitare il più possibile che la belga la metta sul ritmo e la inchiodi dalla parte del rovescio, dove Sam è fin troppo vulnerabile. L’australiana è stata vicina all’eliminazione al primo turno, contro la Vesnina, e negli ottavi ha dovuto annullare ben quattro palle del match alla Dementieva, prima di batterla 76 al terzo set. Penso che Sam non abbia più del 10% di possibilità.
2006 San Diego 2°t Clijsters 61 62
2007 Miami 3°t Clijsters 64 62
2010 Miami QF Clijsters 63 75

QUOTE: Puntare sulla Clijsters non si vince quasi nulla. La sua quota massima è 1,2, peraltro proporzionata. Eppure la Stosur è una miracolata, dopo aver salvato quattro match-point con la Dementieva, e azzardare qualche euro su Betfair, che la quota 4,7, non è del tutto sbagliato.

Be Sociable, Share!
Be Sociable, Share!

Lascia un Commento

Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente.