YOUZHNY FUORI CON GULBIS, AVANTI FERRER E TSONGA

Il semifinalista 2010 Youzhny subito fuori per mano del lettone. Avanzano gli altri favoriti

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Flushing Meadows 30 Agosto – La seconda giornata del torneo maschile inizia con tre teste di serie in campo: David Ferrer (5), Jo-Wilfried Tsonga (11) e Mikhail Youzhny (16), quest’ultimo impegnato in una sfida con un Ernests Gulbis in ripresa dopo alcuni mesi di black-out.

Il primo a conludere il suo impegno è stato Tsonga, che, pur senza dominare, ha controllato senza troppa sofferenza Yen-Hsun Lu, numero 82 del mondo ma capace di un best ranking di numero 33 e di sporadici exploit come i quarti di finale raggiunti a Wimbledon lo scorso anno.

Il tennista transalpino si è affermato con periodico 6-4. Nei primi due set Tsonga si è imposto con il minimo della fatica, un break per partita, sfruttando due delle tre palle break concesse dall’avversario, ed annullando invece le tre opportunità di Lu. Tutta questione di esperienza e di fiducia nel proprio servizio.

Nel terzo set invece il numero 11 del tabellone ha potuto infierire sullo scoraggiato asiatico, volando fino ad un 4-0 che ha posto virtualmente la parola fine sul match per poi concedersi un piccolo passaggio a vuoto che ha permesso a Lu di recuperare solo uno dei due break di svantaggio per poi arrendersi al decimo game. Per Tsonga ora ci sarà Sergey Bubka, uscito dalle qualificazioni e bravo a sorprendere Haider-Maurer in quattro set.

David Ferrer soffre, ma solo per un set, contro Igor Andreev, sempre lontano dal suo miglior tennis, e come al solito incapace di dare continuità al proprio gioco. In una sfida tra giocatori impostati sulla terra rossa, il russo è partito alla grande, strappando due volte il servizio al valenciano e rifilandogli un netto 6-2.

In quel momento il match gira, ma nella direzione opposta a quella segnata dal primo set. Ferrer recupera il controllo del gioco e pian piano scava un solco profondissimo tra se e l’avversario. Il secondo set è un 6-3 deciso da un break, il terzo un eloquente 6-0. Nel quarto set Andreev riesce a rimanere attaccato al numero 5 del tabellone, ma non va oltre una sconfitta per 6-4 al termine di un ultimo game lottato, ma che non fa che sancire il successo dello spagnolo.

Per due teste di serie che avanzano senza eccessivi problemi, una saluta prematuramente New York. Parliamo di Mikhail Youzhny, semifinalista lo scorso anno. Con l’uscita dei punti del 2010, la classifica di “Misha” sarà ben peggiore dell’attuale numero 15 e darà un’idea più chiara della crisi del tennista russo in questa stagione. Oggi Youzhny ha perso contro Gulbis con un netto 6-2 6-4 6-4 causato dalla sua incapacità di sfruttare ben dieci palle break, trasformando persino l’effimero lettone in uno spietato e cinico avversario, capace di concretizzare quattro occasioni su sette.

Vince facilmente anche Jurgen Melzer, che cerca di riagganciare i primi della classe, da cui si è un po’ staccato negli ultimi mesi. Oggi la testa di serie numero 17 ha superato in tre set il trentenne francese Eric Prodon con il punteggio di 6-2 7-6(4) 6-2.

Fuori dal novero delle teste di serie, merita una segnalazione la vittoria di Donald Young. Ormai smessi i panni della grande promessa USA, il ventiduenne di Chicago avanza per passi più modesti, ma almeno riesce a vincere facilmente contro Lukas Lacko, un po’ in crisi dopo aver raggiunto un best ranking di numero 60 del mondo. Lo slovacco, in tabellone come lucky loser, si è arreso per 6-4 6-2 6-4. Avanza, per ritiro di Dancevic, anche il turco Marsel Ilhan, vincitore proprio su Lacko nelle qualificazioni.

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